Si chiama Idam Connor Ayoub ed è nato 17 anni fa in Marocco. Dal 2010 vive a Crotone dove ha iniziato a fare sport e dove l’allenatore Scipione Pacenza ha scoperto le sue doti di corridore. Grazie all’interessamento del suo coach, Ayoub è entrato a far parte della società di atletica leggera Cosenza K42, ottenendo una vittoria dopo l’altra. L’ultimo e ambito riconoscimento lo ha conquistato alle recenti finali nazionali allievi della Fidal, dove è diventato campione italiano nei 3mila metri. Un traguardo molto importante che ha convinto il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, a conferire al giovane corridore la cittadinanza simbolica. Idam parla correttamente l’italiano ed anche il dialetto crotonese; frequenta con profitto le scuole della cittadina pitagorica ma come tanti altri non ha la cittadinanza italiana.

Il sindaco Pugliese ha motivato così la sua decisione: “Aderendo ad un desiderio dell’atleta, il quale ha dichiarato che al compimento del diciottesimo anno di età chiederà la cittadinanza italiana, ritengo giusto che gli sia riconosciuta fino da subito la sua italianità e la sua crotonesità che orgogliosamente ha portato alla ribalta nazionale con una prestazione sportiva di grandissimo livello, che ha dato prestigio alla città di Crotone”. Il primo cittadino crotonese ha aggiunto: “Ayoub vive qui a Crotone, va a scuola nella nostra città, corre con i colori della nostra città ed oggi è campione tricolore. E’ già crotonese a tutti gli effetti. Sarà un piacere conferirgli, in una apposita cerimonia che si terrà nella sala consiliare, l’attestato di cittadinanza simbolica”. Idam Connor Ayoub, oltre a sognare di diventare italiano a tutti gli effetti, spera vivamente di correre alle Olimpiadi continuando ad indossare con grande orgoglio la maglia azzurra.

Il giovane sportivo di origine marocchina vive nel popolarissimo quartiere di Fondo Gesù insieme alla madre. E’ perfettamente consapevole che per gareggiare alle Olimpiadi deve ancora fare tanta strada, deve ancora allenarsi ma i sacrifici non lo spaventano. Lo sport è diventato la ragione della sua vita.Scipione Pacenza, ormai mentore del giovane atleta, non ha dubbi: “Ayoub è un fenomeno, sentirete parlare molto di lui”,  ha ripetuto più volte dopo la vittoria alle finali nazionali Fidal. A premiare Ayoub con la medaglia d’oro è stata la pluricampionessa olimpica Gabriella Doria. Un’ulteriore soddisfazione per un ragazzo nato in Africa e che ora vive nella periferia borderline di una città calabrese, un giovane come tanti che ha un grande sogno nel cassetto: partecipare ai giochi olimpici con la maglia azzurra dell’Italia.

Maria Scaramuzzino da Redattoresociale.it

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