I protettori dell’acqua a Ginevra

07.06.2017 - Redazione Italia

Quest'articolo è disponibile anche in: Inglese, Francese, Tedesco

I protettori dell’acqua a Ginevra
(Foto di Marie de Lutz Photography)

Insieme a una trentina di attivisti, i protettori dell’acqua della tribù Sioux di Standing Rock hanno partecipato a un’azione di disubbidienza civile occupando la sede di Ginevra del Credit Suisse, per denunciare il suo finanziamento ai combustibili fossili e in particolare i 1,4 miliardi di dollari investiti nell’oleodotto Dakota Access.

Hanno poi attraversato Ginevra per portare le loro voci e le loro testimonianze a molta gente, dallo spazio alternativo L’écurie alla sessione n.35 del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite al Palais des Nations, la sede dell’ONU a Ginevra.

Dalle testimonianze all’hip-hop, fino a una cerimonia dell’acqua organizzata sulla riva del Lago Lemano, con canti, preghiere e meditazioni, i protettori dell’acqua stanno facendo tutto il necessario per denunciare gli attacchi ai diritti dei popoli indigeni e al clima.

Women’s March Geneva

 

 

Categorie: Ecologia ed Ambiente, Europa, Fotoreportages, Popoli originari
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