Da quasi due anni nel Parco di Attigliano si stanno realizzando degli incontri per giovani promossi da alcune Messaggere di Silo. L’invito è stato rivolto ai figli dei Siloisti di varie città italiane, agli amici dei figli e ai figli di amici non Siloisti. Attualmente i ragazzi che hanno partecipato ad almeno uno di questi incontri sono quasi trenta e hanno dai 14 ai 20 anni. A metà aprile si è tenuto il sesto incontro e all’inizio di settembre ci sarà il settimo. Gli incontri durano generalmente due giorni, iniziano al mezzogiorno del primo giorno e si concludono nel primo pomeriggio del secondo giorno con un pernottamento nel Parco. L’attività è intensa ma ci sono pause e molti momenti di gioco. Dato che i partecipanti sono quasi tutti studenti, le date per organizzare questi incontri cadono durante le vacanze di Natale, di Pasqua e quelle estive. Per la logistica ci si organizza con due gruppi in whattsapp, uno per i ragazzi e uno per i genitori e una pagina evento su Facebook. Il prossimo passo è quello di aprire un blog dove inserire anche tutti i materiali che finora sono stati usati.

 

Come è iniziato tutto?

L’iniziativa è nata quando mio nipote quindicenne Eric ha espresso il suo interesse per i temi degli incontri che il Messaggio organizzava mensilmente al Parco. Però insieme a questo interesse si è anche evidenziata la mancanza di un ambito di coetanei col quale confrontarsi. Abbiamo quindi cercato materiali per fare un incontro introduttivo dei nostri temi e abbiamo iniziato a contattare in varie forme i Siloisti che conoscevamo con figli di età fra i 12 e 18 anni. L’incontro a cui ci siamo ispirate era stato prodotto dalla CoPeHu[1] e perciò abbiamo mantenuto la fascia di età suggerita. Successivamente abbiamo ideato noi gli incontri dato che l’interesse e il tipo di applicazione della CoPeHu sono nettamente diversi dal nostro. Inoltre il gruppo che ha iniziato a partecipare era formato da ragazzi più grandi e quindi si è modificata la cornice degli interessi e delle forme.

 

Qual è l’intenzione e la proposta generale di questi incontri?

L’intenzione, che abbiamo chiarito fin da subito ai ragazzi e che ripetiamo all’inizio di ogni incontro, è quella di formare un ambito di giovani interessati all’approfondimento dei temi del Siloismo e creare un ambito dove si possa fare esperienza. La proposta è quella di cercare il contatto con se stessi e acquisire degli strumenti che, per la nostra esperienza, sono utili alla formazione di quel centro di gravità necessario per dare direzione alla vita. Molti di questi ragazzi, figli di Siloisti, hanno sentito da sempre parlare di cose come l’esperienza di Forza, la Guida Interna, lo psichismo umano, le Esperienze Guidate, il senso della vita e il non-senso[2]. Alcuni di loro hanno praticato da piccoli insieme ai loro genitori alcune semplici tecniche. Questo ha dato loro un paesaggio di formazione comune che, quando si incontrano adesso per fare insieme queste cose, genera un forte legame di appartenenza. Anche gli amici che stanno iniziando a partecipare, anche se non hanno una formazione simile, entrano rapidamente in sintonia con questa “comunità” aperta e accogliente. Questo ambito che si sta generando è un prezioso punto di riferimento per questi ragazzi, indipendentemente da quello che faranno nel futuro.

 

Cosa si fa concretamente durante questi incontri?

Nei primi tre incontri abbiamo alternato giochi a temi di diverso tipo (Esperienze Guidate, Cerimonie, Rilassamento, Aforismi, Esperienza di Pace e di Forza) realizzati con diverse forme e dinamiche, con l’obiettivo di stimolare l’interesse, di introdurre alcune tecniche in modo semplice e leggero, senza richiedere particolari valutazioni o feedback. Alla fine del terzo incontro i ragazzi hanno iniziato a esprimere interesse per alcuni temi e quindi, a partire dal quarto incontro, abbiamo ideato il programma in base ai suggerimenti e alle richieste dei ragazzi. Nel quarto Incontro si sono approfondite le Esperienze Guidate, nel quinto la Psicofisica e l’Attenzione e nel sesto la Forza e la Guida Interna. Si sono affrontati temi come la fiducia, la capacità di scegliere, la sessualità con forme ludiche e con dinamiche di relazione. Si sono introdotti l’Uffizio del Fuoco[3] e quello di Ludica. Nell’ultimo incontro, per rispondere a una richiesta dei ragazzi di un maggior contesto teorico agli esercizi e alle tecniche, abbiamo proposto interscambi di libera interpretazione su alcuni capitoli de Il Messaggio di Silo in cui si parla della Forza. La cerimonia di Uffizio e quella di Benessere sono quasi sempre nel programma e nel quinto incontro si è realizzata una esperienza di “Appartenenza” nella Sala di meditazione, ispirata alla Cerimonia di Riconoscimento.

 

Quale futuro ci immaginiamo?

Questo gruppo è effettivamente come una comunità formata da persone di varie città e perciò con una limitata possibilità di riunione. C’è solo chi vuole, non ci sono obblighi in niente, nemmeno nella realizzazione delle attività proposte durante gli incontri. E ci preoccupiamo che i ragazzi sappiano su cosa lavoreremo la prossima volta così che possano scegliere consapevolmente se venire o no. Nel gruppo c’è un nucleo più stabile che, in modo naturale, produce un clima di accoglienza per i nuovi che arrivano. Il Parco sta diventando un luogo proprio, un punto di riferimento nello spazio e c’è interesse per la conoscenza di altri Parchi. Una ragazza che, finita la scuola, non si sentiva in grado di proiettarsi nel mondo ci ha chiesto di vederci più spesso e così, per qualche tempo abbiamo fatto insieme Cerimonie tutte le settimane. Adesso è in Inghilterra col suo ragazzo nella sua prima esperienza di autonomia dalla famiglia.

 

Il Messaggio si sta insinuando e produrrà i suoi effetti.

 

Per ulteriori informazioni:

Laura Nocera lauranoviolenza@gmail.com

Silvia Nocera nocera.silvia@gmail.com

Denise Pagano denispagano@gmail.com

[1]    CoPeHu: Corrente umanista che si sviluppa nel campo educativo – pedagogico. http://www.copehu.org

[2]    Questi temi e quelli citati successivamente in questo articolo si possono trovare sviluppati in varia forma e misura nei seguenti testi: Silo. Il Messaggio di Silo;  Silo. Umanizzare la terra; Silo. Appunti di Psicologia; L.Amman. Autoliberazione; AA.VV. Manuale dei Messaggeri di Silo. L’intera opera di Silo si può scaricare liberamente dal sito www.silo.net mentre in forma cartacea tutti questi testi si possono ricercare nel sito dell’Associazione Editoriale che ha pubblicato le loro versioni in italiano www.multimage.org.

[3]    Gli Uffizi sono attività che mirano allo sviluppo di alcune qualità: tono, accuratezza e permanenza, utili alla meditazione. Per maggiori informazioni sugli Uffizi della Scuola di Silo vedere www.parcoattigliano.eu