Cade oggi l’ anniversario dell’assassinio feroce e brutale di Peppino Impastato per mano della mafia e di Tano Badalamenti. Era un poeta, un rivoluzionario, un intellettuale siciliano, candidato nelle liste di Democrazia Proletaria. Fu ucciso e fu eletto.

Nel ricordare Peppino Impastato Basilio Rizzo riconferma il proprio impegno e quello della lista “Milano in Comune” nella lotta alla mafia. Un impegno per dare continuità anche nella prossima consiliatura alla Commissione Antimafia del Consiglio Comunale, che molti a suo tempo osteggiarono.

La memoria e la lezione di Peppino Impastato, aggiunge il candidato sindaco, è una ragione e un modo di stare a sinistra e nella politica, del non essere casta, di rifiutare il consociativismo, di lottare sempre contro la corruzione nelle istituzioni, oggi nel 2015 come allora nel 1978!