Ecco come vedono il mondo i bambini

22.12.2014 - EticaMente

Ecco come vedono il mondo i bambini
(Foto di Dario Lo Scalzo)

articolo di Valeria Bonora

L’associazione francese Noemi vuole cambiare il modo in cui la società vede le persone con disabilità multiple, il suo scopo è quello di migliorare la loro vita quotidiana; l’associazione vuole mostrare queste persone in un modo positivo che rispetti la loro dignità portando loro gioia e felicità.

Questo esperimento sociale vuole proprio aiutare a cambiare il punto di vista che le persone hanno nei riguardi di una persona con un handicap.

Alcuni bambini con i loro genitori sono stati messi davanti ad uno schermo, separati dai loro genitori e ad entrambi viene mostrato contemporaneamente un soggetto che fa delle smorfie.

Sia i bambini che i genitori si impegnano con solerzia ad imitare le smorfie degli attori fino a quando uno di questi attori è una ragazza con disabilità gravi.

La reazione dei bambini e quella dei genitori sarà molto differente… Non a caso il titolo del seguente filmato è “come vedono i bambini” (“The eyes of a child”)

L’ingenuità dei bambini non trova differenze tra una smorfia fatta da una persona sana e una smorfia fatta da un bambino con dei deficit, l’occhio dell’adulto invece è più condizionato, si sente in dovere di non imitarlo, quasi in segno di rispetto, senza rendersi conto che in questo modo lo fa sentire ancora più differente, escluso, diverso.

I bambini non vedono la disabilità, ai loro occhi siamo tutti uguali e guardare con occhi che non vedono differenze è fondamentale, solo i bambini ci riescono hanno questa capacità di vedere quello che realmente sono le persone, sia che abbiano dei problemi come deficit multipli, sia che abbiano un colore di pelle differente, i loro occhi non sanno ancora catalogare, differenziare o discriminare.

Ci sono diversi tipi di disabilità, le ha classificate l’OMS nel 1980 con l’International Classification of Impairments Disabilities and Handicaps:

menomazione intesa come perdita o anormalità a carico di una struttura o una funzione psicologica, fisiologica o anatomica e rappresenta l’estensione di uno stato patologico. Se tale disfunzione è congenita si parla di minorazione;

disabilità, ovvero qualsiasi limitazione della capacità di agire, naturale conseguenza ad uno stato di minorazione/menomazione;

handicap, svantaggio vissuto da una persona a seguito di disabilità o minorazione/menomazione.

Il disagio sociale, l’handicap, è quindi quello che una persona con una disabilità prova, soprattutto quando si sente discriminato anche solo da uno sguardo che ha la capacità di farlo sentire differente.

Proviamo a guardare con gli occhi dei bambini forse avremo la capacità di sorridere ad una persona disabile e farla sentire un po’ meglio anzichè compatirla e farla sentire menomata.

Categorie: Diversità, Europa, Opinioni, Salute
Tags: , , , ,

Newsletter

Inserisci la tua email qui sotto per ricevere la newsletter giornaliera.

DIRETTA mobilitazioni ogni giorno a Santiago 28.01.20

Documentario: L'inizio della fine delle armi nucleari

2a Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza

Documentario: RBUI, il nostro diritto di vivere

Mobilitiamoci per Assange!

Chiudiamo le pagine di chi spegne i sorrisi

App Pressenza

App Pressenza

Milagro Sala

Canale di youtube

International Campaign to Abolish Nuclear Weapons

International Campaign to Abolish Nuclear Weapons

Archivi

Except where otherwise note, content on this site is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International license.