Cipro: continuano le proteste, mentre la crisi economica si aggrava

28.03.2013 - Democracy Now!

Quest'articolo è disponibile anche in: Spagnolo

Cipro: continuano le proteste, mentre la crisi economica si aggrava
(Foto di Luz de levante)

A Cipro continuano le proteste, mentre la crisi economica pare aggravarsi dopo la negoziazione di un ampio piano di salvataggio da parte dell’Unione Europea. Si prevede che i funzionari rivelino le nuove misure prima della riapertura delle banche, per evitare che i clienti chiudano i conti nel timore di perdere i loro risparmi. Le perdite per i correntisti con depositi di oltre 100 mila euro potrebbero arrivare a toccare il 40%. Martedì 26 marzo i dipendenti della banca più importante del paese hanno occupato il posto di lavoro per paura di perdere l’impiego.

Andreas Vassiliou, uno dei dipendenti della banca,  ha dichiarato: “E’ una grande manifestazione. I lavoratori della Banca di Cipro hanno dimostrato ancora una volta che stanno lottando per i loro diritti. Stiamo portando avanti una protesta corretta e pacifica per far valere i nostri diritti.”

Traduzione dallo spagnolo di Anna Polo

Categorie: Economia, Europa
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