Sophie Falsini

Sophie Falsini è nata a Marino nel 1991 e vive a Bruxelles. Attualmente è impiegata presso la Commissione Europea nonché come consulente freelance per NaTakallam, un’impresa sociale che assume rifugiati e richiedenti asilo come traduttori e insegnanti di lingua online. Al contempo è co-fondatrice della Social Innovators Community ed è stata selezionata come Mercator Fellow 2020-2021. In precedenza, ha lavorato per la Rappresentanza Permanente dell’Austria presso l'UE a Bruxelles, come ricercatrice per l’Istituto Affari Internazionali, per l’ONG Uzbek Forum for Human Rights e per Human Rights Watch. Ha studiato Relazioni Internazionali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e l’Università Europea Viadrina in Germania, nonché in Russia ed Estonia. Le sue pubblicazioni includono il libro: “The Euromaidan’s Effect on Civil Society: Why and How Ukrainian Social Capital Increased after the Revolution of Dignity”.

Nuovi equilibri responsabili: l’attesa non è tempo perso

Ormai l’attesa è entrata a far parte di quella che definiamo “nuova normalità”. Ci svegliamo aspettando che salga il caffè, alle undici contiamo i minuti fino all’ora di pranzo, e il riposino pomeridiano diventa occasione per sognare un domani diverso,…

Essere grati, nonostante tutto: ecco perché ripensarci

Il fatto che il confinamento sia duro non rappresenta più un fattore di novità. Lo dice il nostro conto in banca, la fila al supermercato e la fossa nel divano. Tuttavia, forse più che il distanziamento sociale, è il tempo…