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Re: Common

L’associazione Re:Common ha raccolto il testimone dalla Campagna per la riforma della Banca mondiale (CRBM), rinnovando il suo impegno a sottrarre al mercato e alle istituzioni finanziarie private e pubbliche, come Banca mondiale e Banca europea per gli investimenti, il controllo delle risorse naturali, restituendone l’accesso e la gestione diretta ai cittadini tramite politiche di partecipazione attiva. Politiche che devono facilitare la nascita di nuovi meccanismi per il finanziamento pubblico dei beni comuni a livello nazionale e globale. Lo strumento utilizzato per raggiungere questi obiettivi così fondamentali per il futuro del Pianeta è quello delle campagne pubbliche contro la finanziarizzazione della natura e per una gestione democratica dei beni comuni, che Re:Common promuove in maniera diretta e a cui partecipa sostenendo l’attività dei movimenti sociali in Italia e nel resto del mondo. www.recommon.org

Il nuovo progetto di ENI in Mozambico fortemente criticato dagli esperti delle Nazioni Unite sui diritti umani 

ReCommon condivide le forti preoccupazioni espresse dagli esperti delle Nazioni Unite in merito al finanziamento di 150 milioni di dollari della Banca africana di sviluppo (AfDB) a sostegno di Coral North Floating Liquefied Natural Gas (FLNG), nel nord del Mozambico.…

ReCommon diffida SACE per il progetto Argentina LNG

ReCommon ha inviato oggi una lettera all’assicuratore pubblico italiano SACE e alla sua controllante ministero dell’Economia e delle Finanze – di concerto con il ministero per gli Affari esteri e della Cooperazione internazionale – per diffidarlo dal sostenere il progetto…

Le nuove regole UE contro il greenwashing lasciano fuori gran parte del mercato

Le nuove regole europee sui fondi “sostenibili” – dalle linee guida dell’Autorità europea dei mercati finanziari (ESMA) sui nomi dei fondi alla proposta di riforma della normativa europea SFDR – rappresentano un primo passo contro il greenwashing, ma lasciano ancora…

Riparte domani “La Giusta Causa” contro ENI

Riprenderà domani presso la seconda sezione civile del Tribunale ordinario di Roma il processo civile intentato da Greenpeace Italia, ReCommon e 12 cittadine e cittadini italiani nei confronti di ENI e dei suoi azionisti Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e…

Verona: le cicatrici del petrolio, una mostra fotografica

A Verona una mostra fotografica e una conferenza per far luce sulla devastazione ambientale lasciata dai giganti dell’’oro nero” nel sud della Nigeria. E per raccontare chi lotta per la giustizia e affinché la propria terra torni a essere una…

Mozambique LNG: inglesi e olandesi si ritirano, le italiane SACE e CDP invece no

A seguito della denuncia presentata da ECCHR / European Center for Constitutional and Human Rights *, le agenzie di credito all’export di Gran Bretagna e Paesi Bassi hanno deciso di non finanziare il progetto nella cui realizzazione in Mozambico la…

La francese TotalEnergies denunciata per presunti crimini di guerra in Mozambico, in cui è coinvolta l’italiana SACE

Il 18 novembre 2025 una delle più importanti Ong europee per la difesa dei diritti umani, l’ECCHR / European Center for Constitutional and Human Rights, ha presentato in Francia una denuncia penale contro TotalEnergies per complicità in crimini di guerra,…

Lalobby fossile fa il record di presenze alla COP30 in Brasile

Come membro della coalizione internazionale Kick Big Polluters Out (KBPO), che chiede di escludere i lobbisti fossili dalle Conferenze per il clima, ReCommon ha avuto accesso a documenti confidenziali della COP30. Dall’analisi delle carte, emerge che in totale i lobbisti…

Dieci anni perduti. Rapporto sul sabotaggio dell’Accordo di Parigi

A pochi giorni dall’inizio della COP30 di Belém, in Brasile, ReCommon lancia oggi il rapporto “Dieci anni perduti – Come i protagonisti dell’estrattivismo fossile italiano hanno minato l’Accordo di Parigi”. Lo studio si concentra sulle attività dei protagonisti del comparto…

Inizia domani la causa temeraria di ENI contro le organizzazioni ecologiste

Inizierà domani 23 settembre l’iter giudiziario relativo alla  causa per diffamazione che il colosso petrolifero ENI ha intentato, nell’autunno 2024, contro Greenpeace Italia, Greenpeace Paesi Bassi e ReCommon. Per le organizzazioni questo procedimento promosso da ENI è una SLAPP (Strategic…

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