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Pino Dicevi

Docente nelle scuole secondarie di primo e secondo grado dal 1965 al 2004, ha sempre curato con gli studenti progetti dal basso: per 10 anni tra i baraccati di Palermo, nelle lotte per l’acqua pubblica, nel teatro d’avanguardia, a tutela dell’ambiente e contro la mafia, il razzismo, la violenza di genere e le guerre. Ha al suo attivo ricerche storiografiche e pubblicazioni sui Fasci Siciliani, sulle migrazioni, sulle stragi di Stato e su Danilo Dolci, articoli e raccolte di poesie. È segretario dell’Associazione Peppino Impastato.

Le palme, l’albero di Giuda e la croce… uncinata

L’Italia ha una donna-madre-machista che si mantiene ri-soluta e unica nel suo genere e dalle sue labbra pendono tutti, ministri e ministre sos-tenuti e pasciuti con bi-stecche ai ferri corti e con soldi sporchi, lavati e ri-ciclati nella droga e…

La maglia si sfilaccia

La maglia della legalità borghese si sfilaccia nel labirinto dei piani militarizzati e i giovani e-lettori rompono i punti di sutura cuciti con fili spinati a corrente alter-nata, alimentata da società per azioni ministeriali che sanno ri-sanare ferite mafiose e…

La Carta e le colombe di ferro

Nelle dottrine di un sistema teocratico, la gente crede e sogna dalla mattina alla sera i balocchi e pro-fumi di una destra estrema che rovina le Carte più belle del mondo, sotto-mette la legge al potere esecutivo e le vecchie…

Piccole farfalle iraniane

Si accendono gli occhi sulla terra in fiamme e gli ameri-cani… di razza trumpiana credono nella igiene del mondo e nella MAGA-Casa… Bianca come la morte, dove si balla la vittoria e il terrore e si prega a mani giunte…

Il Diritto negato, le piazze, la Carta

Nell’Italia repubblicana fondata sul lavoro si muore nei con-tratti negati e affidati a caporali di giornata, pre-datori di lavoro che arruolano fattorini-migranti senza tempo con servizi sottopagati e gettati nelle strade ciclabili e nel caos di una città stra-fottuta, amata…

Tregua olimpica

Nelle democrazie lacerate e martellate ci sono i criminali facinorosi con le teste vuote e ci sono anche i giovani virtuosi, pieni d’amore che si oppongono alle violenze neo-fasciste e a tutti quelli che strozzano la tregua olimpica e non…

“La mafia è una strada che non porta a niente”

Ieri venerdì 30 gennaio, alle ore 5,00 del mattino presso l’Ospedale Ingrassia di Palermo si è spento Serafino Petta, all’età di 94 anni. Serafino, l’ultimo testimone dei sopravvissuti alla Strage di Portella della Ginestra: partecipò alle lotte contadine e, per…

Accade nella giornata della memoria

Nella giornata della memoria passano gli anni / e il suicidio dei popoli viene s-candito / come un orologio svizzero / tra muri di contenimento crollati /e ri-edificati da un dio padrone assoluto / che crede nelle stelle… accese e…

Ad Alberto Trentini e ai detenuti… senza colpe

In occasione della liberazione del cooperante Alberto Trentini, la mente va a tutt3 gli/le altr3 ancora detenuti… Nel mondo delle paure represse, la migliore difesa è l’attacco violento, con il sole che si spegne e muore nei minuti, nelle ore,…

La befana vien di notte…

Di anno in anno tutto va bene e nel cuore dell’Europa e dell’Oriente si gioca il futuro del mondo, confezionato dagli Stati Uniti con le frontiere aperte alla guerra e chiuse negli atti di pace da equilibrare e de-formare nel…

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