Lucia Cupertino

Antropologa culturale, traduttrice e scrittrice in italiano e spagnolo. Coniuga l'impegno artistico con quello sociale ed ecologico. Ha svolto un lavoro di campo presso i wichì del Chaco argentino e ricerca presso l'Università di Bologna, Universidad Complutense di Madrid, Unam di Città del Messico e Sydney University. Ha curato l'edizione italiana del documentario Fiore brillante e le cicatrici della pietra sugli indigeni Guaranì-Kaiowà (Brasile). Collabora con riviste di letteratura, cultura e attualità italiane e latinoamericane tra cui La otra, Círculo de poesía, Nuovi Argomenti, Fili d'aquilone e il nascente spazio letterario La macchina sognante. Ha preso parte a campagne di pulizie della costa in Puglia e sta partecipando a progetti di transizione

Scritture dirompenti. Nasce un nuovo spazio on line

“La macchina sognante”: a Bologna tre eventi su impegno e letteratura, America latina, Mediterraneo e diritti umani negli Stati Uniti. La macchina sognante, nuovo contenitore online di scritture dal mondo, scalda i suoi motori. Il titolo del progetto è ispirato…

Messico: “Non ci abitueremo alla violenza”

Dal Chiapas il discorso della madre di Nadia rivolto al governo messicano, agli investigatori e alla società. Tante le perplessità e le domande circa la morte della figlia, di Rubén Espinosa e di altre tre donne a Città del Messico.…

Messico: “il mio paese è un campo di papaveri irrigato con la linfa porpora dei giovani”

Il pluriomicidio del fotogiornalista Rubén Espinosa e dell’attivista Nadia Dominique Vera Pérez: l’impunità, la vergogna, la resilienza. Quel viso da ragazzo bonaccione, sulla trentina, barba, occhiali da sole e macchina fotografica sempre al fianco è diventato familiare da venerdì scorso.…