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Giuseppe Paschetto

Nato a Cossato in provincia di Biella nel 1955, vive a Veglio piccolo paese sulle montagne biellesi. Laureato in chimica ha insegnato matematica e scienze alla scuola media di Mosso dal 1983 al 2019 andandoci spesso anche con gli sci da fondo o le ciaspole quando un tempo nevicava ancora tanto e le scuole non chiudevano mai. Ha dato vita al Gruppo Alpinistico Scolastico del suo Istituto e ha accompagnato gli alunni in memorabili trekking dalla porta della scuola al Monte Bianco prima lungo l’alta via numero 1 e poi sulla numero 2. Li ha portati poi ancora più in alto a raggiungere uno sperduto villaggio tibetano nel cuore dell’Himalaya e facendo con loro il bagno in un lago a 4500 metri di altitudine e poi anche più lontano fino agli antipodi della Nuova Zelanda a incontrare il figlio di un ex prigioniero fucilatoi coi partigiani in paese nel 1944. Coi suoi alunni ha lanciato nel 2016 una colletta per raccogliere 3 milioni di euro e acquistare l’isola sarda di Budelli per evitare che fosse acquisita da privati e si coprisse di resort. Dal 2019 si occupa di formazione di outdoor education e matematica ludica. Ambientalista, pacifista e antifascista è stato assessore all’ambiente e alla pace negli anni 80 e 90 a Cossato e consigliere comunale di Biella fino a dicembre 2024.

M di Matteotti o M di Mussolini?

Moltissime città italiane durante il ventennio avevano concesso la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. Era in pratica un obbligo rendere omaggio in questo modo al duce così come intitolare il nome delle vie a Roma, capitale dell’impero divenne obbligatorio con…

Educare alla Pace

Credo che un progetto di educazione alla pace nelle scuole di cui mai come oggi si sente la necessità, per l’aumento di disagio e aggressività nelle classi e in uno scenario globale che va verso il riarmo e la guerra,…

Verde, bianco, nero, rosso, bianco, azzurro, stelle e arcobaleni

Prendo spunto da un episodio della local march per Gaza di tre giorni organizzata nel Biellese a ottobre dall’Istituto comprensivo di Valdilana e Pettinengo, dal CAI di Trivero e dal Comune di Valdilana con 500 alunni delle scuole. Il 7…

La prima di “Senza tremori” a Biella

Mercoledì 26 novembre la sala “Seminari” di Città Studi a Biella era gremita in occasione del talk show “Senza tremori” organizzato nell’ambito del Festival “Mano a farfalla” dall’associazione Amici Parkinsoniani Biellesi. Sul palco come relatori Ettore Macchieraldo, Luisa Dodaro, Luciano…

Alberi in città

Il 21 novembre a Villa Piazzo di Pettinengo (BI) si è tenuto l’ interessante convegno della Società Italiana di Arboricoltura “Alberi in città: strumenti e attori per una gestione integrata”. Dopo il saluto del presidente di Pacefuturo Stefano Zumaglini i…

Due popoli e…nessuno Stato ?

Oltre allo scenario “due popoli due Stati” che va per la maggiore ed è nella bocca anche degli ipocriti che si muovono intutt’altra direzione, e “due popoli un solo Stato”, per Israele e Palestina è possibile prendere in considerazione, perché…

Nominare le vie a Biella

Le vie cittadine sono elementi urbanistici che si raccontano a residenti e turisti attraverso i nomi che sono stati loro assegnati. Facendo un viaggio nella odonomastica cittadina, e noi ci riferiremo nello specifico a Biella, si capiscono tante cose. Le…

Il bisogno indotto della guerra

Analizzare i modi attraverso cui l’industria automobilistica, e in Italia dire auto nel XX secolo è dire FIAT, si è imposta a partire dagli inizi del ‘900 è emblematico rispetto alle modalità di affermazione del sistema capitalista. Il paesaggio modellato…

M come Matteotti o M come Mussolini?

La maggioranza di centro-destra del Comune di Biella ha respinto nella seduta del 29 aprile 2025 la mozione del PD per revocare la cittadinanza onoraria a Mussolini e conferirla a Giacomo Matteotti e all’antifascista vittima del regime Iside Viana. La…

A Biella un giorno prima

Biella, così come Genova, altra città medaglia d’oro al valor militare per la Resistenza, si è liberata un giorno prima del 25 aprile. Non ha dovuto attendere gli alleati. Già all’alba del 24 aprile i tedeschi lasciavano la città. Il…

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