Bollettino di informazione della redazione di Pressenza sugli eventi della prossima settimana. Inviare le notizie a redazioneitalia@pressenza.com entro la domenica prima dell’evento.

 

APPUNTAMENTI FISSI

 

Mappa dei presidi, incontri e cortei periodici per la pace

 

https://shorturl.at/pWPkJ

 

Per segnalare il proprio presidio o gruppo:

 

https://forms.gle/vXBn83i8vgY1rgYf8

 

Welfare or Warfare? 

martedì 5 maggio h. 17 presso la sala ARCI, Piazza de’ Ciompi, 11, Firenze

Il riarmo è compatibile con la giustizia ambientale e sociale?

Riflessioni a partire da “L’industria della difesa europea ai tempi della guerra”

Con: Chiara Bonaiuti (curatrice del volume), Giorgio Beretta (autore, consigliere scientifico Opal), Franco Bortolotti (autore, IRES CGIL), Simone Siliani (autore, direttore della Fondazione Finanza Etica), Elisa Turani (Legambiente Toscana), Alfio Nicotra (Rete Italiana Pace e Disarmo)

Coordina Anna Maria Romano (CGIL Toscana) 

Armi, politica, economia nel nuovo contesto internazionale

5 Maggio ore 20:30 sala “Pio X” del patronato di Borgo Pieve 

Incontro con Francesco Vignarca della Rete Italiana Pace e Disarmo.

La vita della luna ovvero le tante facce

maggio 6 13 20 ore 10/12 Biblioteca OBLATE Via dell’Oriolo 26 saletta Lussu Firenze

del Archetipo simbolico del Femminile 3 INCONTRI GRATUITI con la DMt di MANUELA GIUGNI

In ricordo di Peppino 48 anni dopo:

La mafia in aeroporto

Mercoledì 6 maggio alle 17 presso l’ex casa Badalamenti a Cinisi (PA) si terrà l’incontro “La mafia in aeroporto: cronaca di una speculazione annunciata” con Alessandra Dino, Isabella Albanese, Carlo Bommarito, Maria Cristina Scuderi, Clara Riolo e Luisa Impastato. L’evento è curato da Libera Palermo e Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato.

Democrazia Lavoro Scuola Territori

Come ogni anno Le Radici del Sindacato (CGIL) organizza una tre giorni a Cinisi nel nome di Peppino. L’appuntamento è per il 7 e l’8 maggio (mattina e pomeriggio) all’Hotel Magaggiari per discutere di grandi opere e territori, sindacato, scuola e del protocollo d’intesa fra Cgil e Casa Memoria. Sabato 9 maggio alle 10.30 si svolgerà la visita ai luoghi della memoria (il casale, l’abitazione) e alle 16.30 il tradizionale corteo da Radio Aut a Terrasini fino a Casa Memoria a Cinisi.

La mafia uccide, il sionismo pure

Sempre a Cinisi venerdì 8 maggio nel pomeriggio Spazio Aut presenterà un suo dossier sulla militarizzazione della Sicilia, l’impiego delle basi Nato e Usa negli attuali conflitti, i profitti delle aziende che lucrano producendo armi, tecnologia dual use e coinvolte nell’indotto.

 

SCIOPERO COBAS DELLA SCUOLA

Giovedì 7 maggio A PALERMO CORTEO da piazza Politeama, ore 9.00

No alla controriforma degli Istituti Tecnici

No ai quiz Invalsi

No alle Nuove Indicazioni nazionali per il primo ciclo e i licei

No al contratto bidone/miseria

Sì al recupero del potere reale di acquisto e al ruolo unico docente

Sì all’immissione in ruolo del personale precario

No alla Guerra

 

Un’idea di Paese

Incontro/dibattito promosso dall’Istituto Gramsci Siciliano a partire dal libro

un’idea di paese la nazione nel pensiero di sinistra

di Jacopo Custodi

Giovedì 7 maggio 2026 ore 18.30

European Palermo Youth Centre (EPYC) Via Pignatelli Aragona 42 Palermo

 

Come e perché boicottare TEVA: una guida per medici e farmacisti

WEBINAR DI 60 MINUTI condotto da professionisti del settore sanitario

BDS Italia, Sanitari per Gaza e #DigiunoGaza invitano medici, farmacisti e personale sanitario interessato a partecipare al webinar sul boicottaggio dell’azienda TEVA (e consociate), grossa multinazionale farmaceutica israeliana, specializzata nella produzione di farmaci generici.

La partecipazione è gratuita su iscrizione.

tutte le info qui: https://bdsitalia.org/index.php/teva-notizie/3010-webinar-teva

Il webinar verrà ripetuto in varie sessioni. Iscrizioni aperte per le seguenti date:

  • 7 maggio – ore 18:00 
  • 13 maggio – ore 18:00
  • 27 maggio – ore 18:00

 

Presentazione del libro “Vertigine” di Nicola Ruganti

venerdì 8 Maggio | ore 17.30 – 19.00 sala Gandhi via Giuseppe Garibaldi, 13, Torino

Bordeaux Edizioni, Roma 2026 Introduce Enzo Ferrara, Centro Studi Sereno Regis Modera Monica Bardi, Indice dei libri del mese Con l’autore, Nicola Ruganti, dialoga Alberto Gaino, giornalista Iniziativa inserita nel programma Salone Off

 

E io faccio scuola lo stesso

8 maggio, orario scolastico piazza De Ferrari, Genova (GE)

Non è giusto chiudere le scuole genovesi perchè c’è l’adunata degli alpini. (ORDINANZA DELLA SINDACA ATTO N. ORD 134 DEL 17/04/2026 ).

Limitare un diritto fondamentale e creare problemi alle famiglie per una parata militare , soprattutto in tempo di guerra, non è una buona idea.

Propongo ai miei compagni e compagne dell’ Ora in silenzio contro la guerra , all’Arci Genova, ai COBAS Scuola, alla Cgil Genova , ad Unione Sindacale di Base-USB Liguria, all’@osservatorio contro la militarizzazione delle scuole, alla Rete Scuolemigranti, all’ MCE Liguria e a chi altri lo desideri di incontrarci e di costruire insieme una lezione pubblica collettiva venerdì 8 maggio in orario scolastico, in piazza De Ferrari.

Soldi, tempo e risorse per le scuole, non per le armi.

Per maggiori informazioni:

http://www.orainsilenzioperlapace.org

ora in silenzio contro la guerra ed altri

norma.b@libero.it

 

Una scelta per la pace. L’obiezione di coscienza ieri, oggi, domani

Sabato 9 maggio dalle 9:30 alle 16.30 a Fontaneto d’Agogna (NO), Sala Grazia Deledda (piazza Unità d’Italia) 

Convegno organizzato da gruppo MIR di Borgomanero, Associazione per la Pace di Novara, Laboratorio per la Pace di Galliate e Associazione Pace e Convivenza di Sesto Calende, che con questa loro iniziativa si rivolgono in particolare ai giovani e ai loro educatori.

 Interverranno alcuni esponenti di rilievo nel ‘mondo’ del pacifismo e della nonviolenza:

– Ermete Ferraro e Zaira Zafarana di MIR Italia, 

– Pasquale Pugliese del coordinamento nazionale Movimento Nonviolento

– Laila Simoncelli del servizio Diritti umani e giustizia della Comunità Papa Giovanni XXIII e coordinatrice nazionale della campagna Ministero della Pace, una scelta di governo,

– Norberto Julini di Pax Christi, 

– Matteo Zappa, assessore alla pace del Comune di Arluno (Milano) e referente del Coordinamento Pace in Comune.

Un obiettore di coscienza alla Caritas Diocesana di Novara, Massimo Diana presenterà una relazione e in videocollegamento testimonieranno le proprie esperienze Olga Karach, difensora dei diritti umani bielorussa e presidente di Our House, e Yona Roseman, obiettrice di Mesarvot, rete di giovani obiettori israeliani.

https://www.pressenza.com/it/2026/04/obiezione-di-coscienza-ieri-oggi-domani/

Presentazione del libro “Quale energia per quale società” di Luciano Benini

sabato 9 Maggio | ore 17.00 – 18.30 Centro Sereno Regis sala Gandhi via Giuseppe Garibaldi, 13, Torino, Torino, Italia

La copertina del libro Guerre, inquinamento, disuguaglianze sociali, cambiamenti climatici. EDIZIONI BANCA DEL GRATUITO Interviene l’autore in dialogo con Angela Dogliotti  

Contro la guerra

Sabato 9 (dalle ore15) e domenica 10 maggio (dalle ore 10) alla Brilla di Quiesa, Massarosa (LU) il Forum per la Pace Versilia organizza il convegno CONTRO LA GUERRA.

Due giorni intensi con una quarantina di relatori che esplorano varie sfaccettature: scelte nonviolenta per trasformare economia e conflitti, militarizzazione di territori e società, linguaggi di guerra e di pace, ruolo della I.A., repressione del dissenso, forza delle donne, guerra e diritto,  guerra e ambiente, consumo responsabile.
Laboratori e mostre completano l’offerta.
Per il programma consultare la pagina Facebook e Instagram del Forum.
Patrocinio del Comune di Massarosa.

L’unica difesa è il disarmo

Il prossimo seminario dell’Officina Siciliana di Nonviolenza sarà tenuto da Rocco Altieri sabato 9  maggio ore 9-13 /14-18 sul tema L’unica difesa è il disarmo. Fondamenti per una difesa non armata e nonviolenta. Il Seminario si svolgerà presso Booq, Via Santa Teresa (Piazza Kalsa) Palermo. Il pranzo è a carico di ciascun partecipante che potrà portare il cibo che  sarà consumato in forma conviviale nell’intervallo tra i lavori della mattina e quelli del pomeriggio. per iscrizione:officinadinonviolenza.sicilia@gmail.com

Guerre e pace. Interpretare il conflitto, costruire la pace

giovedì 7 Maggio | ore 09.00 – 18.00 CAM Polo culturale via Enrico Cialdini, 4 Torino

Guerra e pace: due termini che attraversano la storia umana e interrogano in profondità la coscienza morale, politica e religiosa del nostro tempo. Le usiamo ogni giorno, spesso in modo automatico, senza interrogarci fino in fondo sul loro significato etico, politico e religioso.

Che cosa rende una guerra “giusta”, se mai può esserlo? E che cosa intendiamo per pace: una semplice sospensione della violenza o un processo più esigente, che chiama in causa la giustizia, la riconciliazione e la responsabilità?

Il convegno nasce dal desiderio di offrire uno spazio di riflessione critica e condivisa su questi interrogativi, andando oltre la contingenza dell’attualità e la logica dell’emergenza. L’obiettivo non è fornire risposte semplici, ma creare un luogo di ascolto e di confronto tra saperi diversi: geopolitica, diritto internazionale, giornalismo, filosofia, teologia.

Nel corso delle tre sessioni, il tema viene affrontato nelle sue molteplici dimensioni: come fenomeno politico e giuridico che ridefinisce gli equilibri globali; come esperienza vissuta e narrata, che coinvolge i corpi, costruisce nemici e plasma immaginari; come sfida morale e spirituale come sfida morale e spirituale che interpella le religioni, chiamate a interrogarsi sul proprio ruolo tra legittimazione del conflitto e testimonianza di pace.

Il convegno si rivolge a un pubblico ampio: persone interessate alla comprensione del mondo contemporaneo, credenti e non credenti, studiose e studiosi, cittadine e cittadini che avvertono l’urgenza di pensare la guerra e la pace come questioni che riguardano tutti.

PROGRAMMA

giovedì 7 MAGGIO

9.00 – Registrazione dei partecipanti

9.30 – Saluti e apertura del convegno

10.00 – Sessione 1: Guerra, potere, diritto. Geopolitica e nuovo disordine mondiale

  • Antonio Di Bella: Relazioni internazionali e nuovo ordine mondiale

  • Pier Giuseppe Monateri: Geopolitica: un’introduzione

  • Massimo Rubboli: I cristiani, la pace e le guerre

Modera: Elisabetta Ribet

15.00 – Sessione 2: La guerra vissuta e narrata. Corpi, nemici, religioni, immaginari

  • Michele Vellano: Guerra e diritto internazionale

  • Monica Perosino: La guerra oggi

  • Angela Dogliotti: La guerra e i corpi delle donne

  • Federico Vercellone: L’estetica della guerra

Modera: Anna Ghelli

venerdì 8 MAGGIO

9.30 – Sessione 3: Pensare e costruire la pace. Prospettive bibliche, teologiche e pratiche

  • Fulvio Ferrario: La teologia della pace

  • Due studi biblici:

    • Paolo Ribet: Non impareranno più la guerra (Michea 4,3)

    • Alessandro Cortesi: La bontà e la verità si sono incontrate, la giustizia e la pace si sono baciate (Salmo 85,11 [10])

  • Roberto Mancini: La via della nonviolenza

Introduce e modera: Sabina Baral

Giornate Globali di azione contro le spese militari

Le Giornate Globali di azione contro le spese militari 2026 si svolgeranno dal 10 aprile al 9 maggio

La guerra e i conflitti si diffondono come un incendio sotto questa (non così nuova) legge del più forte imposta da Paesi come gli Stati Uniti o Israele. In risposta, molti governi nel mondo sembrano allinearsi a questa tendenza, scegliendo di aumentare le proprie spese militari anziché percorrere strade alternative.

Dal 10 aprile al 9 maggio si svolgerà la 15ª edizione delle Giornate Globali di Azione contro le Spese Militari (GDAMS), che potrebbe rivelarsi l’edizione più importante di sempre. Se sei contrario alla guerra e alla militarizzazione e credi in alternative fondate sulla pace e la giustizia, unisciti a noi in queste #GDAMS e chiedi tagli sostanziali alle spese militari!

Puoi partecipare organizzando una tua iniziativa o supportando le azioni che si svolgeranno in tutto il mondo. Restate sintonizzati, condividete con altri e seguite il nostro profilo per gli ultimi aggiornamenti!

Le GDAMS 2026 includeranno:

  • 10 aprile: Evento di lancio delle GDAMS
  • 15 aprile: Tax Day negli USA (Giorno delle tasse)
  • 22 aprile: Giornata della Terra
  • 27 aprile: Pubblicazione dei nuovi dati SIPRI sulle spese militari (dati relativi al 2025)
  • 9 maggio: Giornata europea della pace

 Il nostro Appello 2026 è aperto alle adesioni (solo per organizzazioni)

Puoi firmarlo qui

16 e 17 Maggio 2026

Casa Madre Opera Don Calabria | Via San Zeno in Monte, 23 | Verona 

 

RI-UMANIZZARE L’EDUCAZIONE

La scuola come luogo dove si impara COME pensare, non CHE COSA pensare: le pedagogie del rispetto.

Le due giornate di conferenza, gratuite e valide ai fini della formazione degli insegnanti con rilascio di attestato, sono aperte a insegnanti ed educatori previa iscrizione su:

https://www.europole.org/ri-umanizzare/

 

 

Verona, 28 aprile 2026 – Mettere al centro l’allievo e accompagnarlo nel suo divenire: è questa la missione profonda della scuola e il cuore della Conferenza “Ri-umanizzare l’educazione”, in programma il 16 e 17 maggio a Verona. L’iniziativa si svolgerà presso la Casa Madre Opera Don Calabria (Via San Zeno in Monte, 23) nell’ambito del progetto europeo Let’s Care, ed è organizzata dal Polo Europeo della Conoscenza IC Bosco Chiesanuova in collaborazione con MCE e CEMEA, con patrocinio del Comune di Verona.

Al centro delle due giornate, il tema dell’indipendenza di pensiero: la scuola come spazio in cui ogni studente viene sostenuto non solo nell’acquisizione di conoscenze, ma soprattutto nello sviluppo della propria identità e della capacità critica. Educare significa infatti prendersi cura del percorso di crescita della persona, rispettandone tempi, bisogni e unicità.

Per realizzare questa visione, diventa fondamentale guardare al patrimonio pedagogico del passato e applicarlo con consapevolezza nella scuola di oggi. Le pedagogie attive, sviluppate dai più grandi pedagogisti a livello internazionale come Montessori, Freire, Piaget, Vygotsky, Freinet, Korczak, Dewey, Don Milani, Brunner, non sono semplicemente attuali: sono strumenti vitali per costruire un’educazione capace di rispondere alle sfide contemporanee. Un approccio che mette al centro l’esperienza, la partecipazione e la relazione, restituendo alla scuola il suo vero ruolo formativo.

Un panel di autorevoli pedagogisti contemporanei approfondirà come i modelli educativi delle pedagogie del rispetto possano contribuire a costruire una società più umana, inclusiva e rispettosa delle diversità. In linea con lo spirito del progetto Let’s Care, l’obiettivo è quello di fornire agli studenti – dalla scuola primaria all’università – gli strumenti cognitivi ed emotivi per navigare la complessità del mondo, comprenderlo e agirvi in modo responsabile e trasformativo.

La nostra rete, invitata all’UNESCO di Parigi per il sesto incontro annuale della Global Education Coalition del 23 e 24 marzo scorsi, ha potuto toccare con mano i problemi derivanti dalla digitalizzazione forzata del mondo educativo e di osservare come molti paesi europei stiano riscoprendo pratiche del passato, senza alcun timore di perdere competitività – spiega Stefano Cobello, coordinatore del Polo Europeo della Conoscenza I.C. Bosco Chiesanuova che ha organizzato l’iniziativa. “Abbiamo organizzato questo evento sulle pedagogie attive per richiamare l’attenzione sul ruolo della scuola, il cui obiettivo non è istruire sempre più in accelerazione, ma rispettare i tempi degli studenti aiutandoli a crescere in armonia, in ambienti emotivamente protetti“.

 

Si affronteranno temi come il pensiero critico come forma di autodifesa civile in una società segnata dal sovraccarico informativo, dove la scuola  deve insegnare a decodificare la realtà e a resistere alla manipolazione; di argomentazione e democrazia come presupposto per una cittadinanza attiva e deliberativa per insegnare, attraverso il dibattito strutturato, a sostenere le proprie idee nel rispetto dell’interlocutore e a cercare  un accordo mediato; del nuovo ruolo del docente come regista e facilitatore dei processi cognitivi attraverso la capacità di ascolto e la “pazienza impaziente” nel gestire i tempi di crescita degli alunni; del superamento dell’aula tradizionale a favore di spazi modulari, flessibili e polifunzionali per favorire il coinvolgimento attivo e la cooperazione; della valutazione formativa e orientativa e, soprattutto, autovalutativa (come sosteneva Freinet) che valorizzi il potenziale unico di ogni studente e lo aiuti a migliorare, invece di limitarsi a sanzionare l’errore con voti numerici stressanti.

 

In tempi in cui imperano conformismo e pensiero dominante, la scuola ha il compito di insegnare, invece, il pensiero indipendente – spiega Alessio Perpolli, dirigente scolastico dell’I.C. Bosco Chiesanuova presso cui ha sede amministrativa la rete Polo Europeo della Conoscenza. “E per farlo non bisogna inventarsi niente di nuovo, ma avere la volontà e il coraggio di applicare nella scuola di oggi lo straordinario patrimonio delle pedagogie del rispetto. Solo così la scuola può assolvere al suo compito più alto: formare cittadini liberi, consapevoli, democratici e capaci di contribuire al miglioramento della società“.

 

Programma e iscrizioni: https://www.europole.org/ri-umanizzare/

 

Mostra interattiva pace e nonviolenza attiva ora!

Un’iniziativa dedicata alla promozione della nonviolenza attiva e della cultura di pace nella nostra comunità.

Biblioteca Comunale Gallicano – locali CIAF La mostra sarà poi visitabile fino a fine febbraio 2026. La mostra è organizzata da  Il Team Organizzativo COPEUU Italia  Corrente Pedagogica Umanista Universalista con la collaborazione di: La Comunità, Centro Estudios Humanistas Nuevo Civilizacion. Con il Patrocinio del Comune di Gallicano