Dal 1° maggio in tutta la provincia di Cuneo compaiono volantini a favore del disarmo e di politiche di pace e di cooperazioni.

Voluta e condivisa da Cuneo per Gaza, Saluzzo per Gaza, Rete Cuneese per la Palestina e tante associazioni che sui singoli comuni si stanno spendendo per ‘percorsi e proposte di Pace’, l’iniziativa si propone di favorire una riflessione nelle cittadine e nei cittadini sull’articolo 11 della Costituzione, “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa e risoluzione delle controversie internazionali”, e sulle politiche che ne stanno snaturando la forma e la sostanza.

“L’Italia investe sempre più in armi di difesa e di offesa riducendo, di conseguenza, gli investimenti in scuola pubblica, sanità pubblica ed assistenza, ed inoltre si rallegra che il mercato della guerra crei prodotto interno lordo e benessere per alcuni – spiegano i promotori – Bisognerebbe invece implementare politiche di riconversione per ridurre la nostra dipendenza economica dalla guerra, garantire a tutte e tutti salute, istruzione e cure. Inoltre bisognerebbe tornare a credere a ed a dare supporto agli organi di diritto internazionale ed alle organizzazioni umanitarie per sostituire alle armi la diplomazia. La guerra è stata e sempre sarà una follia…”