39 anni fa a Piacenza si tenne una grande manifestazione: la Catena Umana Caorso S.Damiano, con un’ imponente partecipazione del popolo italiano e non solo. Fu una grande manifestazione nonviolenta che seppe unire l’opposizione al nucleare civile di Caorso al contrasto al nucleare militare rappresentato dalla base aerea di S.Damiano. I cittadini e l’amministrazione Comunale di Pontenure furono alla testa, insieme ad altri, di questo grande movimento che ottenne un risultato straordinario e fece da apripista al Referendum contro il nucleare.
Ora a distanza di quasi 40 anni cosa è rimasto di quell’evento? Servì a formare la coscienza ambientalista e pacifista del Paese? E soprattutto: è possibile ritrovare in quel movimento le radici che oggi ci portano a lottare contro i tentativi di riarmo sconsiderato? Sarà possibile fermare le guerre e i genocidi di questo nuovo secolo? L’umanità saprà unirsi nella ricerca della Pace e della Convivenza o siamo destinati ad ammazzarci vicendevolmente?
Per interrogarsi e provare a dare alcune risposte l’Anpi e il Comune di Pontenure (PC) organizzano
- una mostra fotografica, in esposizione dal 25 aprile fino al 3 maggio (orario d’apertura : tutti i giorni dalle ore 10-12 e ore 15-18)
- una tavola rotonda sul tema “Allora come oggi la difficile strada della Pace”, in svolgimento il 2 maggio, a cui parteciperanno
Albertina Soliani- vicepresidente nazionale dell’Anpi
Don Albino Bizzotto e Lisa Clark – “Beati i costruttori di Pace”
Massimo Serafini – Legambiente
Introduce e modera Roberto Lovattini – ex assessore alla Pace del comune di Pontenure













