L’assemblea nazionale del Movimento Internazionale della Riconciliazione – storica organizzazione di matrice spirituale per la nonviolenza attiva – si tiene quest’anno a Brescia, dal 25 al 26 aprile.
Oltre a fare un bilancio delle attività svolte a livello nazionale e territoriale, in questa occasione si affronteranno le principali campagne in cui il M.I.R. si è impegnato, dal rilancio in forma preventiva della obiezione di coscienza al servizio militare – sospeso ma non abolito – alle iniziative per raccogliere adesioni ad un progetto ecopacifista, le cui linee sono state individuate già dal 2021 col libro “La colomba e il ramoscello” – Torino, Ed. Gruppo Abele, curato e diffuso dal Movimento.
In occasione dell’Assemblea, presso la sede dei Missionari Saveriani di Brescia saranno presentati pubblicamente altri due autorevoli contributi del M.I.R. per approfondire e rilanciare il suo tradizionale impegno antinuclearista, mettendo l’accento sull’allarmante nesso tra piani per nuove centrali nucleari e crescente minaccia di impiegare armamenti atomici.
“Dobbiamo riaffermare, in questo 25 aprile, l’esigenza di opporci al crescente militarismo e al moltiplicarsi degli scenari bellici, oltre che per un principio etico-religioso, in nome di quello costituzionale del ripudio della guerra. Dobbiamo perciò diffondere modalità di resistenza civile ad ogni forma di autoritarismo e di difesa alternativa a quella armata, e popolare e nonviolenta” – ha dichiarato Ermete Ferraro, Presidente del M.I.R. Italia.











