Lavoro, conoscenza e ricerca ripudiano la guerra. L’obiezione di coscienza e altre forme di resistenza per la pace perpetua, Torino 30 Aprile ore 17:00
USB – insieme al Centro Studi Sereno Regis e a No Tech for Apartheid – organizza un importante momento di confronto e messa in relazione di alcune delle principali esperienze di lotta politica, sindacale, culturale che in questi anni, e ancor di più dalle grandi mobilitazioni dell’autunno e del “blocchiamo tutto”, hanno attraversato e stanno attraversando il panorama nazionale e internazionale.
Sarà l’occasione per rilanciare lo strumento dell’Obiezione di coscienza, che riteniamo fondamentale per estendere il fronte di opposizione al riarmo e alla guerra, e connettere in maniera sempre più organica interi pezzi di società, dal lavoro produttivo a quello “mentale” e tecnologico, passando dai settori della ricerca, dell’università e della scuola per abbracciare il mondo giovanile e studentesco, e il suo sempre più esteso rifiuto di una società militarizzata e senza orizzonti. Occorre riprendere in mano, accanto ai nostri strumenti di lotta e di conflitto, anche i grandi strumenti e le parole d’ordine del Pacifismo più intransigente, rimettere in mano ai soggetti protagonisti della riproduzione sociale la direzione di marcia.
Appare sempre più chiaro, infatti, che mentre ci opponiamo con tutte le nostre energie e intelligenze al piano inclinato che ci conduce al centro di un rischio concreto di guerra, nel pieno di una crisi energetica, economica e sociale che le classi dominanti non vogliono né sanno come superare, sta a noi il compito di costruire una alternativa che coincide con il futuro stesso dell’umanità.
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Lavoro, conoscenza e ricerca ripudiano la guerra. L’obiezione di coscienza e altre forme di resistenza per la pace perpetua, Torino 30 Aprile ore 17:00












