Oggi 4 aprile, settantasettesimo anniversario della fondazione della NATO, a Napoli Capodichino si svolge un presidio di protesta di fronte il comando USA Navy/NATO. E contemporaneamente il MIR denuncia questo indecente accordo tra l’Università “Federico II” e la NATO. Accordo che prefigura quella totale integrazione dei luoghi del sapere nella struttura bellica che ha in Israele il proprio modello.
Come si evince dall’articolo pubblicato dal sito del Comando NATO di Lago Patria #jfcnaples, mentre molte città italiane e di altri paesi si mobilitano contro la #NATO – in occasione del suo 77 anniversario – il Rettore dell’Università di Napoli ha sottoscritto un accordo ‘formativo’ con questa centrale bellica internazionale.
Il prof. Matteo Lorito, infatti, ha stipulato un protocollo d’intesa con l’Amm. USA George M. Wikoff, Comandante del #JFCP, che «prevede il lancio di schemi di collaborazione e di internato finalizzati a laureati di I e II livello del contesto universitario, che avrà l’opportunità di prendere parte a progetti organizzati dal Quartier generale NATO».
Il Rettore dell’Ateneo federiciano ha dichiarato «sono convinto che questo accordo rappresenta qualcosa di veramente innovativo. […] Con 80.000 studenti ed un robusto focus su ricerca ed innovazione, staremo insieme per sostenere i fondamentali valori di libertà, pace e democrazia».
Il MIR Napoli denuncia questa ennesima collaborazione “FORMATIVA” di un’importante Università, come la “FEDERICO II” con un’alleanza militare che, oggi più che mai, rappresenta un concreto pericolo proprio per la libertà, la pace e la democrazia del nostro Paese.
FONT: https://jfcnaples.nato.int/newsroom/news/news-archive/2026/nato-sign-educational-project-agreement.











