La maglia della legalità borghese si sfilaccia nel labirinto dei piani militarizzati e i giovani e-lettori rompono i punti di sutura cuciti con fili spinati a corrente alter-nata, alimentata da società per azioni ministeriali che sanno ri-sanare ferite mafiose e lucrose con tante ma tante leggerezze… elefantiache.
La maglia della legalità borghese si sfilaccia e le maga-gnate americane vanno a tutto vapore, annunciate e rin-negate da violenze atroci che cadono sulle spalle dei popoli non violenti, travolti sempre da una classe padrona e da guerre civili non dichiarate ma praticate con il beneplacito di chi sa… e non sa quello che fa.
La maglia della legalità borghese si sfilaccia nell’urgenza cieca dei decreti-legge a pioggia battente sulle società civili colonizzate, sfigurate, disonorate e cro-settate con droni e missili pattuiti in un viaggio di piacere verso nuove terre, dove i mutilati di guerra corrono sul filo ster-minato delle stragi.
La maglia della legalità borghese si sfilaccia e nello scenario petrol-gasato le mine vaganti dei SI-lurati e affondati ri-emergono… uniti dalla stessa dea che dalla sua testa d’uovo fa uscire stelle a strisce, fiamme tricolorate e un Premio Nobel per meriti di guerra.











