Sabato 7 marzo alla Casa della Cultura (via Borgogna 3) nel pomeriggio si svolgerà un incontro con l’Ambasciatrice Palestinese Mona Abuamara e alla sera verrà proiettato “Tomorrow’s Freedom”, il film delle sorelle Georgia e Sophia Scott.
L’iniziativa, che si inserisce nel programma della campagna internazionale lanciata nel novembre scorso, è promossa dal Comitato di Milano per la liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi per ribadire la richiesta di liberazione di colui che è stato da più parti definito il “Mandela della Palestina” e, insieme a lui, delle migliaia di uomini e donne che sono prigionieri nelle carceri israeliane in detenzione amministrativa, che non prevede alcuna accusa specifica, raramente permette un qualche accesso alla difesa di un avvocato e può essere rinnovata per anni, senza alcuna possibilità di contatto con i familiari.
Una situazione di totale illegalità e abuso, più volte denunciata da Amnesty International e da varie organizzazioni attive sul fronte dei diritti umani all’interno della stessa Israele (HaMoked, Gisha, Physicians for Humans Rights) e che neppure il Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC) è in grado di monitorare in violazione della Terza e Quarta Convenzione di Ginevra del 1949 e del Diritto Internazionale Umanitario.
sabato 7 marzo 2026
Milano / Casa della Cultura (via Borgogna, 3)
h 15:30 – incontro con l’Ambasciatrice Palestinese Mona Abuamara
h 20:30 – proiezione del film “Tomorrow’s Freedom” di Georgia e Sophia Scott
All’incontro del pomeriggio parteciperanno Khader Tamimi in rappresentanza della Comunità Palestinese di Milano e l’attore/attivista Moni Ovadia, che insiema ai referenti del Comitato Milanese per Marwan Barghouti, Anna Camposampiero e Massimo Amato, accoglieranno l’Ambasciatrice di Palestina in Italia, Mona Abuamara, portatrice di una soluzione diplomatica del conflitto mediorientale fondata su principi di pari uguaglianza e dignità, fine dell’occupazione e dell’apartheid e giuste sanzioni per le continue incursioni da parte dei coloni in Cisgiordania.
In dialogo con lei ci saranno Lorenza Ghidini (Direttrice di Radio Popolare) e Danilo De Biasio (Direttore della Fondazione Diritti Umani), mentre da Tel Aviv è previsto un contributo di Gideon Levy, giornalista del quotidiano Haaretz e tra le voci più critiche dell’operato del governo israeliano nei confronti del popolo palestinese.
Inoltre, prima di dialogare con il pubblico milanese, l’ambasciatrice palestinese inconterà i consiglieri regionali Onorio Rosati (Alleanza Verdi Sinistra), Lisa Noja (Italia Viva), Paolo Romano e Simone Negri (Partito Democratico) e Paola Pollini (Cinque Stelle) e Francesca Cucchiara (consigliera comunale Verdi) e Anita Pirovano (Presidente del Municipio 9).
All’evento pomeridiano, che è previsto terminare alle 17:30, segue quello serale, che inizierà alle 20:30, e propone la proiezione del film Tomorrow’s Freedom (La libertà di domani) che le sorelle Georgia e Sophia Scott hanno finito di montare nel 2022 dopo cinque anni di ricerche e riprese in stretta collaborazione con la famiglia di Marwan Barghouti, alternando testimonianze ed interviste esclusive ai materiali d’archivio e alla documentazione dell’occupazione in Cisgiordania nell’arco di oltre trent’anni.
Tra le testimonianza più toccanti quella di Fadwa Barghouti: moglie di Marwan oltre che avvocatessa attiva sul fronte dei diritti umani, da oltre vent’anni impegnata nella campagna in difesa del marito, che recentemente ha fatto tappa anche in Italia, ospite della Camera dei Deputati, dove ha potuto leggere un breve brano di una recente lettera inviata al marito:
So che l’unica cosa che può scuoterti è ciò che senti del dolore del tuo popolo, e l’unica cosa che ti ferisce è l’incapacità di proteggere i bambini palestinesi. Tu sei del popolo, e ovunque tu sia, sei in mezzo a loro, sei di loro e parte di loro; il tuo destino è legato al popolo. Così eri, e così rimarrai.
Ricordiamo che il governo israeliano di Benjamin Netanyahu si è opposto all’inclusione di Barghouti nella lista dei prigionieri da liberare nell’ambito dell’accordo per il cessate il fuoco dello scorso ottobre; inoltre, come non smettono di denunciare i suoi familiari, la sua vita è in pericolo a causa delle continue aggressioni da parte dei carcerieri israeliani.
Sostenitore degli Accordi di Oslo, membro del Parlamento Palestinese negli anni ’90, Barghouti venne arrestato nel 2002 con l’accusa di essere il mandante di attentati terroristici in Israele, e dopo 1000 giorni di assoluto isolamento e un processo marcato da gravi irregolarità è stato condannato a cinque ergastoli.
Barghouti resta oggi una delle figure più accreditate come possibile futuro leader palestinese, in grado di mettere d’accordo le diverse anime della resistenza tra Gaza e Cisgiordania, e ancor più in grado di dialogare con quei settori della società israeliana che, in dissenso con le scelte del governo Netanyahu, sarebbe orientata a ravvivare le condizioni di un processo di riconciliazione, per un futuro di pace duraturo e sostenibile nel tempo.
E su questo tema avranno modo di pronunciarsi la parlamentare europea Cecilia Strada e lo scrittore ed ex membro del parlamento israeliano Avrum Burg, che interverranno con contributi preregistrat e trasmessi prima della proiezione del film.
Quando vi verrà chiesto da che parte stare, scegliete sempre la parte della libertà e della dignità contro l’oppressione, dei diritti umani contro la negazione dei diritti, della pace e della convivenza contro l’occupazione e l’apartheid.
Solo così si può servire la causa della pace ed agire per il progresso dell’umanità.
Marwan Barghouti

Comitato di Milano per la liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi
Al Comitato di Milano hanno aderito, ad oggi, le seguenti realtà:
- ANPI COMITATO PROVINCIALE MILANO
- APS SCIGHERA
- ARCI MILANO
- ASSOCIAZIONE 99%
- ASSOPACE PALESTINA MILANO
- ASSOCIAZIONE ITALIA CUBA comitato Milano
- BRIGATE ROSA PIACENZA
- BLOOM COOPERATIVA SOCIALE VISCONTE DI MEZZAGO
- CASA DELLE DONNE
- CINEMA RONDINELLA SESTO SAN GIOVANNI
- COLLETTIVO KASCIAVIT
- COMUNITA’ PALESTINESE DI LOMBARDIA CPL
- COOPERATIVA CIRCOLO MATTEOTTI
- COOPERATIVA BARONA E. SATTA
- COSTITUZIONE BENI COMUNI
- CSA BARAONDA
- DIEM25
- ESSERE UMANI A FIANCO DEL POPOLO PALESTINESE
- FABBRICA ESPERIENZA FE
- FONDAZIONE DIRITTI UMANI
- FONDAZIONE ROBERTO FRANCESCHI
- GAZA FREE STYLE
- LIBERA – COORDINAMENTO PIACENZA
- LIBERTA’ e GIUSTIZIA
- MEDICINA DEMOCRATICA
- MOVIMENTO GIUSTIZIA E PACE IN MEDIO ORIENTE
- PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
- PAX CHRISTI
- PROGETTO REC.PALESTINA
- RETE RADIE RESCH
- RETE RADIE RESCH (Lecco)
- SINISTRA ITALIANA + EUROPA VERDI
- TEATRO FE FABBRICA ESPERIENZA
- UN PONTE PER (Monza e Milano)
- WANTED CINEMA/WANTED CLAN
Le adesioni sono aperte, e-mail di contatto: freemarwan.milano@proton.me











