Comunicato stampa relativo alla consegna in Questura e Prefettura di Trieste delle firme raccolte affinché Piazza Libertà, ribattezzata Piazza del mondo, sia preservata come luogo di socialità, convivenza e amicizia tra le genti
Il 17 febbraio abbiamo appreso dal social Trieste Café l’intenzione del gruppo Forza Nuova di chiedere alla Questura l’autorizzazione ad una manifestazione in piazza Libertà alle 19 di sera del 20 marzo.
La richiesta è stata accompagnata dalla divulgazione di un manifesto pieno di violenza razzista.
Come tutti sanno, proprio in quell’ora, in piazza si trova regolarmente ogni giorno l’ODV Linea d’Ombra, insieme ai “fornelli resistenti”, provenienti da tutta Italia, e ad altri gruppi di cittadini, scout, studenti, universitari, per accogliere i migranti della Rotta balcanica che giungono spesso in condizioni di sofferenza anche grave.
È fin troppo evidente l’intenzione provocatoria di quest’associazione politica di matrice fascista: trasformare un luogo divenuto ormai da anni un centro di incontro, accoglienza e solidarietà fra cittadini italiani ed europei e chi proviene lungo la Rotta balcanica da paesi tormentati da guerre, carestie, crisi ambientali e violenze di ogni genere, in un luogo di odio e di violenza.
Linea d’Ombra, insieme ad altre associazioni e cittadini, ha avviato una raccolta di firme, che ha quasi raggiunto la quota di cinquemila (125 realtà associative e 4676 firme di persone fisiche) per chiedere, a chi ne ha il compito istituzionale, di preservare Piazza Libertà come luogo di incontro e di amicizia fra popoli, di cui oggi c’è un disperato bisogno.
Lorena Fornasir (Presidente Linea d’Ombra ODV)











