Noi, i familiari delle vittime del massacro di Cutro
Noi, i sopravvissuti della Summer Love
È difficile vivere senza giustizia. È difficile sopravvivere ogni giorno con le ombre dei nostri cari, che sono arrivati morti sulle vostre coste.
Vivere giorno per giorno nella speranza che non accada ad altri; vivere nella paura che altri membri delle nostre famiglie – bambini, padri, madri, nonni –non siano costretti ad attraversare il mare per piangere sulle tombe dei propri cari.
Noi, i sopravvissuti della Summer Love
È difficile vivere senza giustizia. È difficile sopravvivere ogni giorno con le ombre dei nostri cari, che sono arrivati morti sulle vostre coste.
Vivere giorno per giorno nella speranza che non accada ad altri; vivere nella paura che altri membri delle nostre famiglie – bambini, padri, madri, nonni –non siano costretti ad attraversare il mare per piangere sulle tombe dei propri cari.
Ci fa più male di tutto la sensazione che vi siate dimenticati di noi. Passa un anno, poi due e già si avvicina un’altra commemorazione. Alle promesse del vostro Primo Ministro non sono seguiti fatti concreti. I ricongiungimenti familiari in cui abbiamo creduto e che abbiamo sperato non si sono realizzati. Nessuna delle altre promesse che i politici ci hanno fatto in questi anni è stata mantenuta.
Con le unghie e con i denti, con l’amore per la verità, faremo in modo di tornare a Roma nei luoghi delle promesse infrante.
Torneremo nel vostro Paese per guardarvi negli occhi e chiedervi: Perché vi siete dimenticati di noi?
Vogliamo tornare il prossimo febbraio e non sentirci soli nella notte di Steccato di Cutro, in balia di un mare di promesse e lacrime che – ormai per il terzo anno consecutivo – non porteranno a nulla.
Seguono i nomi delle famiglie (Afghanistan)
Il 13 gennaio a Crotone dovevano riprendere le udienze del processo per il massacro di Cutro. Si è proceduto invece ad un “mero rinvio ad altra composizione collegiale”. In sostanza una nuova udienza in data da destinarsi. Conseguentemente è saltata la prevista conferenza stampa delle ONG riconosciute parti civili nel dibattimento. Ne abbiamo discusso e pensiamo valga la pena dare comunque voce alle famiglie rendendo pubblica la lettera che ci hanno inviato con la speranza di vederla pubblicata.
Con le unghie e con i denti, con l’amore per la verità, faremo in modo di tornare a Roma nei luoghi delle promesse infrante.
Torneremo nel vostro Paese per guardarvi negli occhi e chiedervi: Perché vi siete dimenticati di noi?
Vogliamo tornare il prossimo febbraio e non sentirci soli nella notte di Steccato di Cutro, in balia di un mare di promesse e lacrime che – ormai per il terzo anno consecutivo – non porteranno a nulla.
Seguono i nomi delle famiglie (Afghanistan)
Il 13 gennaio a Crotone dovevano riprendere le udienze del processo per il massacro di Cutro. Si è proceduto invece ad un “mero rinvio ad altra composizione collegiale”. In sostanza una nuova udienza in data da destinarsi. Conseguentemente è saltata la prevista conferenza stampa delle ONG riconosciute parti civili nel dibattimento. Ne abbiamo discusso e pensiamo valga la pena dare comunque voce alle famiglie rendendo pubblica la lettera che ci hanno inviato con la speranza di vederla pubblicata.
Soprattutto crediamo sia una buona premessa per la costruzione delle iniziative per il prossimo 26 di febbraio. Sarebbe auspicabile raccogliere in calce all’appello le adesioni di quanti credono che la strage non debba essere dimenticata, perchè si risponda con verità e giustizia alle domande dei sopravvissuti e delle famiglie delle vittime.
Per quanti volessero aderire e supportare l’appello delle famiglie: scrivete a carovanemigranti@gmail.com
Per quanti volessero aderire e supportare l’appello delle famiglie: scrivete a carovanemigranti@gmail.com
Riportiamo qui il Programma della Carovana per una Calabria aperta e solidale
24 febbraio Crotone
ore 14.00: Tribunale di Crotone – Conferenza stampa dei famigliari delle vittime, sopravvissuti e associazioni
Dalle ore 14.30 alle 17.30: Presidio davanti al Tribunale a cura di Carovane Migranti
25 febbraio Crotone
ore 10.00: Campo di Tufolo, Via G. Da Fiore – Partita di calcio Friendly match a cura di ResQ
ore 16.30 Piazza dell’Immacolata c/o Mara Vinart, Stragi nel Mediterraneo e nelle rotte di terra. Prospettive e strumenti per dare voce ai diritti dei superstiti, delle famiglie delle vittime e degli scomparsi Coordina Gianfranco Crua. Parlano:
– I famigliari delle vittime di Steccato di Cutro
-Sabina Talović, Bona Fide, Pljevlja, Montenegro
-Tareke Brhane, Comitato 3 Ottobre (in collegamento)
-Erminia Rizzi e Lidia Vicchio, avvocate ASGI
-Giacomo Donadio, Carovane Migranti (a cura di Carovane Migranti)
ore 20:00 Viale Regina Margherita, Cinema Teatro Apollo Proiezione docu-film Cutro, 94… and more diretto da Angelo Resta e scritto da Angelo Resta, Vincenzo Montalcini, Bruno Palermo e Francesco Pupa (a cura degli autori)
26 febbraio Crotone/Cutro
ore 04.00 veglia Steccato di Cutro, Veglia Commemorativa delle vittime, Raduno partecipanti da Crotone in Piazza Nettuno alle ore 03.30
(a cura di Vincenzo Montalcini e Bruno Palermo)
ore 11.30 Municipio di Crotone, Piazza della Resistenza, Conferenza Stampa Introduce Marta Peradotto
Le voci dei famigliari di ritorno dall’alba di Steccato e di Giuseppe Pipita, uno dei primi giornalisti accorsi sul luogo della tragedia, autore della mostra fotografica I sogni attraverso il mare (a cura di Carovane Migranti)
ore 15.00 Crotone, Piazza dell’Immacolata c/o Mara Vinarte Genocidio, migranticidio, guerra e disinformazione di massa. Coordina Alfonso Di Stefano
-Tony La Piccirella, portavoce Global Sumud Flotilla
-Barbara Antonelli, Sos Mediterranee
-Luciano Scalettari, ResQ
-Giorgia Linardi, Alberto Mallardo. Sea Watch (in collegamento) (a cura di Carovane Migranti)
ore 17:00 Cutro, Sala polivalente, Proiezione docu-film Cutro, 94… and more
ore 17.00 Crotone, Casa della Cultura, Presentazione libro Un viaggio verso Cutro di Daniela De Marco con illustrazioni di Tiziana Tosi (a cura di Sabir)
27 febbraio Riace/Caulonia
ore 11.30 Riace, Aula Consiliare, Incontro con Mimmo Lucano, sindaco ed europarlamentare
ore 17.30 Caulonia, Biblioteca comunale, Resistere, esistere. Dal basso, contro la barbarie del migranticidio e del genocidio a Gaza
Saluti del Sindaco Francesco Cagliuso; Modera Giovanni Maiolo, direttore di Ciavula.it. Intervengono:
-Coordinamento Locride per la Palestina
-Maleki, una famiglia afghana che ha perso i suoi cari nella strage di Cutro
-Sabina Talovic, Associazione Bonafide, Pljevlja, Montenegro
-Tony La Piccirella, portavoce Global Sumud Flotilla
-silvia b., autrice di In mezzo c’è the border
28 febbraio Reggio Calabria
ore 10,30 Reggio Calabria, visita al cimitero di Armo ed al Museo diocesano delle migrazioni
ore 17.00 Gallico (Rc),Via Quarnaro primo, Assemblea conclusiva della seconda Carovana per una Calabria aperta e solidale al Csoa Cartella
LENZUOLI DELLA MEMORIA MIGRANTE
I lenzuoli ci accompagneranno per tutto il viaggio; pagine bianche di un libro scritto a cominciare dal 2020 per raccontare e dare un nome alle persone che hanno perso la vita nel Mediterraneo, lungo le rotte migratorie delle Canarie e di Calais, dalla rotta di terra balcanica a quella mesoamericana. Intorno al lenzuolo per le vittime di Cutro si troveranno i ricamatori e le ricamatrici, e chiunque lo vorrà, strada facendo.
**Le iniziative a Crotone a a Cutro, dal 24 al 26 febbraio, sono all’interno delle attività della Rete 26 Febbraio**
Verso Cutro per Rompere il silenzio










