Verolanuova – Nelle scorse settimane le assistenti sociali dell’Ambito 9 – Bassa Bresciana Centrale hanno preso parte a un importante percorso formativo dedicato all’utilizzo della stanza multisensoriale Snoezelen all’interno dello Spazio del Sorriso di Verolanuova, un luogo pensato per promuovere benessere, autonomia e inclusione.
Il corso, realizzato in collaborazione con Omnisenso e condotto dal dottor Luca Scarpari, educatore professionale, formatore specializzato nell’ambito della disabilità grave e docente di Basale Stimulation per la pedagogia e la terapia, ha rappresentato un passaggio fondamentale per l’avvio consapevole e qualificato del progetto.
Secondo il dottor Scarpari, «la formazione è un elemento imprescindibile nell’attivazione di una stanza Snoezelen: senza un’adeguata preparazione tecnico-scientifica, infatti, il rischio è quello di non utilizzare appieno il potenziale della stanza multisensoriale. È quanto accaduto in passato, già negli anni Ottanta, quando molte stanze Snoezelen – pur ben allestite dal punto di vista strutturale – non erano accompagnate da una formazione specifica degli operatori. In assenza di competenze operative, l’utilizzo risultava parziale e poco efficace, fino a spegnersi nel tempo.»
Proprio per superare queste criticità, l’organizzazione mondiale Snoezelen ha introdotto percorsi formativi strutturati e differenziati per livelli, finalizzati a garantire un utilizzo coerente, consapevole e scientificamente fondato degli ambienti multisensoriali.
Il percorso realizzato allo Spazio del Sorriso rappresenta un corso base, pensato per fornire agli operatori le competenze essenziali: comprendere cos’è una stanza multisensoriale, conoscere gli strumenti presenti, saperli utilizzare correttamente e iniziare a progettare percorsi educativi, riabilitativi e di supporto alla persona, in base ai bisogni e alle fragilità individuali.
La stanza Snoezelen di Verolanuova è dotata di una strumentazione di base, che consente già molteplici modalità di intervento. Durante la formazione è stato inoltre approfondito come, in futuro, lo spazio possa evolvere attraverso l’integrazione di nuovi strumenti, ad esempio per la stimolazione visiva rivolta a persone ipovedenti o a persone con difficoltà di focalizzazione dello sguardo legate a patologie neurologiche, adattando l’ambiente alle esigenze reali di chi lo utilizza.
«Gli strumenti della stanza – ha spiegato il dottor Scarpari – possono essere impiegati in modo diretto o indiretto. In presenza, ad esempio, di una persona con un forte stato ansioso, è possibile lavorare creando una vera e propria “bolla Snoezelen”: un ambiente protetto in cui stimoli visivi, uditivi e olfattivi agiscono favorendo rilassamento, stabilità emotiva e rassicurazione. Parallelamente, l’operatore può intervenire direttamente sul corpo della persona attraverso materiali specifici – come fibre ottiche o altri supporti sensoriali – potenziando l’efficacia dell’esperienza.»
La sala multisensoriale Snoezelen, realizzata da Pro Senectute di Mantova, è a disposizione per percorsi terapeutici, esperienziali e di benessere rivolti a persone con disabilità, anziani, minori e caregiver. Uno strumento concreto e innovativo per stimolare i sensi, favorire il rilassamento e attivare processi cognitivi ed emotivi.
Lo Spazio del Sorriso si configura così come un presidio concreto di un welfare capace di ascoltare, accogliere e innovare. Il progetto si è sviluppato in sinergia tra Ambito 9 – Bassa Bresciana Centrale, Comune di Verolanuova e Regione Lombardia, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per l’autonomia delle persone e per l’attivazione di reti territoriali che partano dal tema della disabilità e si aprano all’intera comunità.
Un centro innovativo e multifunzionale, che ospita già:
- un laboratorio informatico con postazioni PC, pensato per attività educative, formative e professionali, anche in un’ottica di inclusione lavorativa;
- la sala multisensoriale Snoezelen, destinata a percorsi di cura, esperienza e benessere.
Nei prossimi mesi lo Spazio del Sorriso sarà protagonista di nuove iniziative e opportunità, aprendosi progressivamente a progettualità trasversali e a una visione orientata al futuro, attenta ai bisogni della comunità e capace di generare nuove connessioni sul territorio.
In chiusura, Carlotta Bragadina, Assessore del Comune di Verolanuova e Presidente dell’Assemblea dei Sindaci dei Comuni dell’Ambito 9, ha sottolineato il valore strategico del percorso avviato:
«Lo Spazio del Sorriso rappresenta un esempio concreto di come le politiche sociali possano evolvere mettendo al centro le persone, attraverso luoghi pensati, competenze qualificate e una forte integrazione tra enti. Investire nella formazione degli operatori significa garantire servizi di qualità e costruire risposte capaci di durare nel tempo, rafforzando una visione di welfare inclusivo e vicino ai bisogni della comunità».










