Spazi dedicati per rafforzare prossimità, accoglienza e identità dei servizi

È stata inaugurata sabato mattina, in Piazza Italia 10, la nuova sede del Centro per la Famiglia dell’Ambito 9 – Bassa Bresciana Centrale, alla presenza delle istituzioni locali, dei rappresentanti del sistema sociosanitario e degli enti del Terzo Settore coinvolti nel progetto.

Il trasferimento della sede da Ghedi a Manerbio risponde a una precisa esigenza progettuale e di allineamento alle linee guida regionali, che prevedono la dotazione del Centro per la Famiglia di una sede autonoma e dedicata, pensata esclusivamente per l’accoglienza, l’ascolto e l’accompagnamento dei nuclei familiari. La scelta garantisce maggiore identità, visibilità e accessibilità al servizio, valorizzando le sue funzioni sul territorio.

Il taglio del nastro segna dunque non l’avvio di un nuovo servizio, ma una fase di consolidamento e rafforzamento di un’esperienza già attiva e riconosciuta nell’Ambito 9. Il Centro per la Famiglia si configura come presidio stabile di prossimità, capace di intercettare i bisogni, sostenere il benessere familiare nelle diverse fasi della vita e favorire un accesso integrato alla rete dei servizi sociali e sociosanitari.

Durante l’inaugurazione, il Sindaco di Manerbio, Paolo Vittorielli, ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa:
«Viviamo in una società complessa e in continuo cambiamento, che richiede molto alle persone anche dal punto di vista lavorativo e organizzativo. In questo contesto, mantenere saldi i valori e gli equilibri familiari non è sempre semplice. Il Centro per la Famiglia nasce proprio per offrire sostegno, creare aggregazione e aiutare ad affrontare le criticità che quotidianamente possono emergere all’interno dei nuclei familiari. È un aiuto concreto per le famiglie delle nostre comunità. Ringrazio l’Ambito 9 e tutti gli enti del Terzo Settore che hanno reso possibile questo progetto».

Carlotta Bragadina, Presidente dell’Assemblea dei Sindaci dei Comuni dell’Ambito 9, ha ricordato come il servizio sia attivo da tre anni:
«Oggi inauguriamo una nuova sede per un servizio già consolidato e molto utilizzato. Oltre all’Hub di Manerbio, sono attivi al momento gli spoke di Gottolengo, Pontevico e Leno, strategicamente collocati per facilitare l’accessibilità su tutto il territorio. L’Ambito 9 conta oltre 110.000 abitanti, con bisogni diffusi e simili: per questo è fondamentale una presenza capillare. Il servizio è finanziato da Regione Lombardia attraverso ATS e si inserisce in una governance integrata tra Ambito, ASST e ATS, che lavorano in stretta connessione».

Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte i Sindaci e gli Assessori dei Comuni dell’Ambito 9, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e del sistema sociosanitario territoriale. Erano presenti il Direttore Generale di ASST Garda, Roberta Chiesa, il Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda di Ambito 9, Ferdinando Albino, e la Direttrice dell’Ambito 9, dott.ssa Claudia Pedercini.

Nel corso dell’inaugurazione sono intervenuti inoltre la dott.ssa Giulia Grazioli, assistente sociale dell’area Minori e Famiglia dell’Ambito 9, Daniela Turk, Presidente della Cooperativa La Sorgente, e la dott.ssa Daniela Rossi, Responsabile del Servizio Sociale Minori e Famiglia di ATS Brescia. La mattinata si è conclusa con la benedizione dei locali impartita dal parroco di Manerbio, don Alessandro Tuccinardi.

Nel corso della mattinata sono stati condivisi alcuni contributi che hanno restituito il valore concreto e strategico del Centro per la Famiglia.

La dott.ssa Giulia Grazioli, assistente sociale dell’area Minori e Famiglia dell’Ambito 9, ha evidenziato l’impatto operativo del servizio:
«Nel corso delle precedenti sperimentazioni sono stati accolti oltre 600 utenti, ovvero numerosi nuclei familiari che hanno trovato nel Centro un punto di orientamento, supporto o semplicemente uno spazio di ascolto. Il Centro per la Famiglia garantisce un’accoglienza gratuita e rappresenta un punto di riferimento per accompagnare le famiglie nella complessa filiera dei servizi sociali e sociosanitari».

La dott.ssa Daniela Rossi, Responsabile del Servizio Sociale Minori e Famiglia di ATS Brescia, ha inquadrato il progetto all’interno della rete provinciale:
«ATS Brescia esercita la governance sull’intera rete dei Centri per la Famiglia, composta da 13 Hub capofila di reti territoriali diffuse. Questa distribuzione consente una presenza capillare e favorisce la partecipazione attiva dei cittadini alla vita delle comunità locali. I Centri per la Famiglia operano lungo l’intero arco della vita, dallo 0 ai 100 anni, promuovendo progettualità, iniziative e laboratori condivisi».

Daniela Turk, Presidente della Cooperativa La Sorgente, ha sottolineato il significato della continuità e della prossimità del servizio:
«Per la Cooperativa La Sorgente questo rappresenta il terzo Centro per la Famiglia, a conferma di quanto sia fondamentale creare luoghi capaci di accorciare le distanze e rafforzare le relazioni. L’Hub di Manerbio è uno spazio fisico e simbolico, ma il Centro opera sull’intero Ambito: le équipe lavorano in modo flessibile, spostandosi sul territorio per organizzare servizi, eventi e laboratori itineranti».

In conclusione, la dott.ssa Claudia Pedercini, Direttrice dell’Ambito 9 – Bassa Bresciana Centrale, ha richiamato il quadro complessivo delle politiche familiari e l’investimento dedicato:
«Ogni anno vengono destinati circa 70.000 euro al sostegno delle famiglie dei Comuni dell’Ambito 9. Dopo i tre anni di attività a Ghedi, l’Hub trova oggi una nuova collocazione a Manerbio, rafforzando un sistema di politiche integrate che dialoga con il mondo del lavoro, i consultori, i servizi di ASST e le attività di prevenzione. Il Centro per la Famiglia si inserisce pienamente in questa rete, offrendo strumenti fondamentali come la mediazione familiare e altri servizi di supporto».

 Ufficio Stampa – Ambito 9 Bassa Bresciana