Facciamo di ogni città un Cantiere e una Scuola di pace
La guerra è una scelta. Come la pace.
Viviamo in un tempo terribile che normalizza la violenza e la guerra, l’arbitrio e la legge del più forte.
A noi viene chiesto di fingere di non vedere, di restare a guardare e subire, in silenzio.
Noi diciamo “No!”
Il 12 ottobre, in tantissimi, abbiamo marciato da Perugia ad Assisi per manifestare contro tutte le crudeltà e le complicità che stanno devastando l’umanità. E costruire una coscienza, una cultura e una politica di pace.
Per resistere alla guerra e “organizzare la speranza”, dobbiamo continuare questo “lavoro” in ogni luogo e comunità, facendo di ogni città un “Cantiere” e una “Scuola” di pace.
I Cantieri di pace sono luoghi in cui si lavora e si studia per la pace. Dove si progetta e si costruisce ma anche si vive la pace, con la cura e lo sguardo sempre aperto al mondo intero.
Per questo abbiamo pensato di organizzare il “Giro d’Italia per la pace”, uno strumento per rimettere le nostre vite nelle mani di chi ama e sceglie la pace. Non di chi guarda e si rassegna.
Con la “Lampada della Pace di Assisi” accendiamo corpi, coscienze e luoghi.
Organizza una tappa del “Giro d’Italia per la pace” (*)
Nella tua città, scuola, università, quartiere, parrocchia,…
Facciamo di ogni nostra città un solido punto di resistenza alla guerra e alle guerre.
Fermiamo il Genocidio di Gaza e l’escalation in Ucraina!
Fermiamo la corsa al riarmo e investiamo sulla cura della vita delle persone, dell’umanità e del pianeta
Difendiamo la legalità e il diritto, il pensiero critico e la democrazia, dentro e fuori il nostro paese.
Ecco come organizzare una tappa
Fondazione PerugiAssisi










