Mostra fotografica

5-28 febbraio 2026

UN MONITO ALL’INDIFFERENZA

LIBRERIA BINARIA

Via Sestriere 34, Torino

 

La mostra “SABATI DI PACE. AGiTe a Torino” nasce dalle fotografie che vengono fatte tutti i sabati dall’inizio del 2022 (oggi siamo arrivati a 203 sabati) per documentare l’esperienza dei ritrovi organizzati dal “Coordinamento AGiTe”.

Le immagini raccontano cosa accade durante l’ora di presenza e la ragione per la quale continuano le presenze di Pace da così lungo tempo. È un monito all’indifferenza per sostenere con convinzione il ripudio alla guerra, all’atomica, alla violenza con l’intenzione di proporre alternative e iniziative non violente.

Per Agite essere sempre tutti i sabati sulla stessa piazza, sugli stessi sanpietrini, con le stesse bandiere, con le scritte, con l’alternanza di ospiti ha il senso dell’impegno di fronte alla catastrofe della guerra.

Così si esprime Mosé Nazzareno:

“Vengo alle presenze di pace perché le guerre affamano, devastano, tolgono libertà. uccidono, spargono sangue e tante lacrime. Io voglio dire il mio NO a tutte questo, voglio abolire la guerra e lo faccio sapere anche con questa presenza di pace”.

Collezioniamo immagini di fede, di frasi, di attivisti, di coscienze per abbattere l’indifferenza.

E più la situazione internazionale diventa infuocata e più prendono senso e significato I SABATI DI PACE smentendo coloro per cui è una perdita di tempo ed è inutile sperare di modificare i giochi di potere.

AGiTe è una piccola realtà che va sommata ad altre piccole iniziative in tutta Italia che esprimono idee convergenti su IL RIFIUTO DELLA GUERRA.

Le 60 immagini – selezionate su un archivio di AGiTe di oltre mille fotografie – sono suddivise in quattro sezioni:

  1. Le stagioni contro la guerra. Gli attivisti per la Pace partecipano ogni sabato con qualsiasi condizione climatica e durante tutte le stagioni dell’anno in piazza Carignano o in piazza Castello
  2. Quanti siamo quanti siamo. Siamo pochi ma altre volte tanti: donne, uomini, mamme, giovani, anziani con la partecipazione costante di vari gruppi come ad esempio: La Scuola per la Pace, Le donne in nero, Un Ponte Per , il MIR, il Movimento Nonviolento.
  3. Che sorpresa! Gli incontri e gli ospiti del sabato. Si affrontano diversi argomenti e si discute, durante l’ora a disposizione, con personaggi noti e meno noti, con dirette tramite whatsapp in diversi paesi del mondo. A titolo di esempio: la lettura di poesie, l’antinucleare e TPAN, la liberazione di Julius Assange, ciclisti per i Sahrawi, la Casa delle Donne per il genocidio a Gaza.
  4. Le parole contro la guerra. Sugli striscioni, sulle magliette, sui cartelli, sulle bandiere per visualizzare i concetti più significati CONTRO LA GUERRA, CONTRO LA MORTE, CONTRO IL NUCLEARE.

Inaugurazione: giovedì 5 febbraio 2026, dalle ore 18 fino alle 20, presso la Libreria Binaria in Via Sestriere 34 a Torino.