Bollettino di informazione della redazione di Pressenza sugli eventi della prossima settimana. Inviare le notizie a redazioneitalia@pressenza.com entro la domenica prima dell’evento

 

Giornata Internazionale dell’obiezione di coscienza

Il 15 maggio si celebra la Giornata Internazionale dell’Obiezione di Coscienza al servizio militare; in Italia il diritto all’obiezione di coscienza è stato riconosciuto dal Parlamento 50 anni fa con la legge 772/1972, che ha istituito il servizio civile alternativo al militare.

Per questa occasione il MIR (Movimento Internazionale della Riconciliazione) organizza un Webinar in diretta sulla pagina https://www.facebook.com/MIR.Italia

Lunedì 16 maggio 2022 dalle ore 18,00 alle 19,30

Con la partecipazione di: Zaira Zafarana: l’IFOR per il diritto all’Obiezione di Coscienza al servizio militare nel mondo, Beppe Marasso: i principi dell’O. di C. e della disobbedienza civile, Claudio Pozzi e Piercarlo Racca: testimonianze di obiettori di coscienza al servizio militare, Angela Dogliotti: la lezione dell’O. di C. al servizio militare, Ermete Ferraro: obiettare oggi per smilitarizzare la società; Pierangelo Monti – Presidente del MIR coordina l’incontro

Il MIR invita a sostenere anche economicamente gli obiettori di coscienza russi, bielorussi e ucraini, inviando bonifici intestati a M.I.R. , presso Banca Popolare Etica, IBAN: IT47Y0501801000000000118458 con causale “Sostegno agli obiettori russi e ucraini”.

Per informazioni: segreteria@miritalia.org

 

Scontro Russia – occidente

Il 17 maggio alle ore 18.00, la FONDAZIONE ANTONIO RATTI organizza un secondo incontro presso Villa Sucota, via Cernobbio 19, Como, con Alisa Del Re (Studiosa Senior Università di Padova), Ida Dominijanni (filosofa e giornalista), Cristina Morini (ricercatrice e giornalista)

Teatro di uno scontro fra la Russia e l’Occidente che ha per posta in gioco l’ordine (o il disordine) mondiale, l’Ucraina è anche il teatro di una rappresentazione della guerra dove i ruoli sono predeterminati e fissi, le narrative di parte si impastano con le politiche dell’informazione, i torti e le ragioni si dividono con un taglio netto che prescinde dall’analisi storica delle cause e degli effetti, le identità e il linguaggio si armano secondo la stessa logica del riarmo militare generalizzato. In questa rappresentazione non c’è spazio per una prospettiva pacifista che significa in primo luogo, come il femminismo insegna, disertare queste logiche di scontro identitario e contrapposizione frontale, disarmare il linguaggio, articolare un’analisi delle differenze e dei conflitti – di classe, di sesso, culturali – che scompongono i due fronti del nuovo “scontro di civiltà” fra democrazie e autocrazie. In questa prospettiva, stare dalla parte delle vittime non implica solo la solidarietà verso il popolo ucraino aggredito e verso le donne e gli uomini che in Russia dissentono dalla strategia di Putin. Implica anche disegnare la mappa dei territori, delle figure sociali, dei /delle profughi/e che da questa guerra vengono sospinti in una condizione di marginalità e precarietà, e stringere con loro nuove alleanze transnazionali e transculturali.

 

Non estradate Assange

Martedì 17 maggio h.17.00 presidio di Amnesty International a Roma a Porta Pia di fronte all’ambasciata del Regno Unito

 

Cagliari: solidarietà con Assange

Le associazioni “DonneAmbienteSardegna” e “Sardegna Pulita”, in concomitanza con la manifestazione “Say no – Protest to Priti Patel” che si terrà a Londra davanti al Dicastero degli Affari interni del Regno Unito, hanno organizzato un Sit-In e una Conferenza stampa di solidarietà per Julian Assange, che si terrà il giorno Martedì 17 maggio h.17.00, dalle 11.00 alle 12.00, davanti al palazzo della Rappresentanza del Consiglio dei Ministri, in Piazza del Carmine a Cagliari.

 

Milano: scritti contro la guerra

19 maggio 2022 ore 18:00 Via Laghetto n. 2 , Milano  vicino all’Università Statale

Negozio Civico ChiAmaMilano . Conversazione sul pamphlet Scritti contro la guerra di Angelo Gaccione.  Interverranno: Silvia Pinelli, Giuseppe Natale (Presidente Anpi e Associazioni “Casa Crescenzago”), Giuseppe Bruzzone (Storico obiettore di coscienza), Alfonso Navarra (Portavoce Disarmisti Esigenti).

Per maggiori informazioni:

Laura Tussi lauratussi.pace@gmail.com

 

Stop al sacrificio di Taranto

22 maggio  17:00 Piazza Garibaldi, Taranto (TA)

Manifestazione apartitica in piazza a sostegno della salute, dell’ambiente, delle secolari attività ecocompatibili e del terziario del nostro territorio. Per riconquistare la dignità che i Governi di questi ultimi anni, in collusione con l’acciaieria, hanno calpestato, come ricordato anche dall’ONU che ha definito Taranto “zona di sacrificio” i cui cittadini vengono trattati come “usa e getta”. Per tornare a parlare di bellezza e di lavoro che non avvelena. Per un futuro da consegnare alle prossime generazioni in una confezione regalo di sublime bellezza: Taranto.

Per maggiori informazioni:

https://www.facebook.com/events/484916256651843/?acontext=%7B%22source%22%3A%2229%22%2C%22ref_notif_type%22%3A%22plan_user_invited%22%2C%22action_history%22%3A%22null%22%7D&notif_id=1652189917902739&notif_t=plan_user_invited&ref=notif

Comitato cittadino per la Salute e l’Ambiente a Taranto

taranto@comitatocittadino.it