Il team legale della delegazione italiana della Global Sumud Flotilla ha appena depositato un esposto urgente alla Procura della Repubblica di Roma per chiedere il sequestro dell’imbarcazione che sta trasportando in Israele i due attivisti della Global Sumud Flotilla Abukeshek Abdelrahim Saif e Thiago Avila.

L’esposto radica la competenza dell’autorità giudiziaria italiana sulla base del fatto che l’attivista palestinese, sig. Abukeshek Abdelrahim Saif nato a Nablus (Palestina) il 13/06/1981, cittadino di nazionalità palestinese, in possesso della cittadinanza spagnola e svedese, è stato prelevato e sequestrato da una barca battente bandiera italiana. Al momento altre azioni sono in preparazione da parte di un team internazionale di avvocati per fermare il sequestro degli attivisti e ottenerne l’immediato rilascio.

Come riportato nell’esposto si chiede che:

la Procura della Repubblica adita voglia disporre gli accertamenti necessari al fine di verificare la sussistenza dei fatti descritti e la loro eventuale rilevanza penale, procedendo all’individuazione dei soggetti responsabili e promuovendo, se del caso,  l’azione penale nei loro confronti.

sia disposto il sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p. del natante israeliano su cui viaggia Abukeshek Abdelrahim Saif, membro del direttivo (Steering Committee) della Global Sumud Flotilla, che si trova ancora in acque internazionali al fine di interrompere il sequestro in atto e di prevenire il rischio che subisca trattamenti inumani e degradanti;  nonché si chiede che venga adottata ogni altra misura ritenuta idonea a scongiurare il protrarsi delle gravi violazioni in corso.

L’esposto è visionabile al link: https://drive.proton.me/urls/40HKTSXBZR#K5RyZkLvOpJX