Audita in Commissione bilancio in merito al documento di finanza pubblica, USB ha evidenziato le responsabilità del governo per il declino economico e sociale del nostro paese.

La complicità del governo con la guerra in Medio Oriente scatenata da Trump e dal genocida Netaniayu, la fiammata inflazionistica che si sta abbattendo sul paese e l’ulteriore perdita del potere d’acquisto dei salari, costituiscono il frutto avvelenato di scelte orientate alla corsa al riarmo e all’adesione a quel Patto di stabilità che preclude ogni investimento sociale.

Le indiscrezioni che trapelano sui contenuti del decreto del 1° maggio confermano invece la riproposizione da parte del governo di quelle misure fatte di bonus e agevolazioni fiscali che non hanno apportato alcun sollievo alle retribuzioni di milioni di lavoratori e lavoratrici.

Occorre invertire la rotta, rompere il Patto di stabilità, fermare la folle corsa al riarmo e dare risposte concrete al paese sul piano salariale e delle pensioni, della lotta al carovita, della messa in sicurezza del territorio e del rafforzamento del sistema energetico alternativo.

Per rimettere al centro questi temi e ribadire quello che serve davvero a questo paese, domani – mercoledì 29 aprile – saremo alle ore 15 in piazza Capranica nei pressi del Parlamento.

 

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