Extinction Rebellion ha affisso manifesti con caricature del Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin in occasione della sua visita in città per inaugurare una mostra sul cambiamento climatico. L’azione denuncia l’ipocrisia del governo: da un lato il sostegno alle fonti fossili e a opere ad alto impatto climatico ignorando il parere di cittadini e comunità scientifica, dall’altro la partecipazione a eventi pubblici dedicati proprio alla crisi climatica.
I manifesti che ritraggono Pichetto Fratin mentre sgasa su un’auto con sullo sfondo la Mole Antonelliana e la scritta “Ecovandali” a caratteri cubitali sono comparsi questa mattina in tutto il centro di Pinerolo, e in particolare nei dintorni della Cavallerizza Caprilli, ad opera del movimento ecologista Extinction Rebellion.
La protesta arriva in occasione della visita del Ministro dell’Ambiente di questo pomeriggio in occasione della mostra Becoming Climate, allestita proprio alla Cavallerizza Caprilli. L’esposizione è organizzata dal Rotary Club Pinerolo e curata da World Press Photo, la fondazione che dal 1955 sostiene e promuove il fotogiornalismo internazionale.
“Incolliamo questi manifesti per rendere evidente l’ipocrisia di chi governa questo Paese – riporta Extinction Rebellion – Da un lato il ministro Fratin attacca i movimenti definendoli vandali e ideologici, dall’altro il Governo continua ad approvare progetti che comportano la distruzione di ecosistemi, l’aumento delle emissioni climalteranti ed enormi costi sociali, ignorando il parere della cittadinanza e della comunità scientifica”.
Il ministro ha infatti più volte criticato le azioni dei movimenti ecologisti come Extinction Rebellion, definendone metodi controproducenti e le posizioni ideologicamente pregiudiziali rispetto al dibattito sulla crisi climatica, arrivando addirittura ad annoverarli tra i responsabili delle alluvioni in Emilia Romagna e nelle Marche del 2023.
Il movimento ha ribaltato ironicamente questa accusa – come già fatto in passato per le vie di Torino – raffigurando il ministro in una caricatura accompagnata dalla scritta “Ecovandali”, a suggerire una domanda implicita: chi sono davvero gli ecovandali?
“Siamo al paradosso – commenta Extinction Rebellion – Il ministro di un governo che ha scommesso tutto sul gas – una fonte di energia fossile, al centro di tensioni geopolitiche e che la comunità scientifica invita da anni ad abbandonare – gira adesso l’Italia a inaugurare mostre sugli effetti della crisi climatica”.
Il riferimento è agli ingenti investimenti del governo italiano nei combustibili fossili, che stanno consolidando la dipendenza del Paese da gas e petrolio a scapito delle energie rinnovabili. Una scelta che, in un contesto di crisi energetica come quella attuale, sta contribuendo anche all’aumento del costo della vita. In particolare, attraverso il Piano Mattei, il governo ha orientato circa 5.5 miliardi di euro verso nuove forniture di gas naturale dall’Africa, con l’obiettivo di trasformare l’Italia in un hub del gas nel Mediterraneo. Una strategia basata su accordi con Paesi spesso segnati da instabilità e conflitti e che, non solo accresce il contributo italiano alle emissioni globali, ma rischia anche di sostenere indirettamente contesti di conflitto armato con una forma di colonialismo energetico.
È proprio per questo motivo che il movimento ha scelto di contestare la presenza del ministro in una mostra che, per sua stessa natura, dovrebbe documentare le devastanti conseguenze della crisi climatica in corso.
“Stiamo vivendo una crisi democratica oltre che climatica, che ci sta spingendo verso il collasso ecologico e sociale – osserva ancora Extinction Rebellion – In un momento in cui sempre più cittadini chiedono politiche climatiche ambiziose, la priorità del governo sembra essere quella di mantenere un sistema fondato sui combustibili fossili, costi quel che costi. È il momento che le persone si riapproprino del diritto di decidere sul proprio futuro e sul proprio territorio, costruendo una vera democrazia capace di liberarci dalla dipendenza dal fossile”.











