Lunedì 13 aprile alle ore 21 al Salone del Mulino in via Balegno 2 a Rivalta il Comune illustrerà le osservazioni al progetto Tav che ha presentato al Ministero. L’avviso arriva dalla newsletter Rivalta Informa per invitare la popolazione a esprimere le proprie valutazioni all’amministrazione.

Quello che segue è quanto riportato dal Comitato No TAV di Rivalta sul proprio sito.

Da che parte sta il Comune di Rivalta? Da nove anni rivolgiamo incessantemente questa domanda all’Amministrazione che governa, sostanzialmente la stessa dalle elezioni comunali del 2017. Sarebbe stata doverosa una risposta netta, visto che da allora proprio questa Amministrazione ha scelto di collaborare con chi stava alacramente preparando l’arrivo del TAV a Rivalta: il Commissario di Governo e il suo Osservatorio nato per fare la Torino-Lione.

Invece di rispondere, in tutti questi anni l’Amministrazione di Rivalta ha detto tutto e il contrario di tutto, come rappresentato plasticamente dalla tragicomica cronistoria “il miglior progetto possibile” che trovate qui al fondo.

Da che parte sta il Comune? In questi mesi i cittadini ce lo hanno chiesto nuovamente, con insistenza. Una domanda bruciante, oggi che le chiacchiere sono a zero. Il progetto della Avigliana-Orbassano è arrivato: un’immane devastazione che incombe sul futuro di Rivalta, alla quale è stata scientemente spianata la strada da anni di ignavia di questa Amministrazione.

Non si tratta di un destino ineluttabile: il TAV è un’opera inutile, devastante e antieconomica che possiamo e dobbiamo respingere insieme, come abbiamo già fatto quindici anni fa con il progetto preliminare.

Il primo passo è informare. Lo abbiamo fatto costantemente in tutti questi anni e ancor di più in queste settimane. Ora è il momento di chiedere conto. Dopo anni di letargo, lunedì 13 aprile alle ore 21 nel Salone del Mulino l’Amministrazione comunale dice di voler spiegare il suo operato ai cittadini. Coerenza e credibilità sono gli unici metri per misurare quanto verranno a raccontare.

Ecco 5 domande che poniamo pubblicamente all’Amministrazione di Rivalta.

1. L’Unione Montana Valle Susa e i comuni di Avigliana, Caselette e Sant’Ambrogio di Torino hanno ufficialmente espresso un “parere negativo” sul Progetto Definitivo depositato da RFI, ritenendolo approssimativo, non necessario dal punto di vista trasportistico e con una cantierizzazione devastante. Il Comune di Rivalta, nella sua Delibera di Giunta n. 51 del 5 marzo 2026, ritiene invece “alla luce dell’esame della documentazione fornita, di non poter esprimere un parere”. Perché, neppure di fronte alla palese evidenza, non avete espresso un parere contrario?

2. Nel suo progetto definitivo, RFI ha ignorato i palliativi timidamente richiesti dall’Amministrazione. L’ubbidiente partecipazione nell’Osservatorio e la soggezione al Commissario per fare la Torino-Lione si sono rivelati vani e controproducenti. Perché, dopo questa sonora fregatura, continuate a stare in questo Osservatorio?

3. Solo ora l’Amministrazione ammette che dal 2024 il Commissario e RFI hanno interrotto il “confronto costruttivo”. Oltre ad aspettare in silenzio, quali azioni concrete avete adottato in questi due anni per tutelare Rivalta, la sua comunità e il suo territorio?

4. Il Sindaco e larga parte degli Assessori e della Maggioranza appartengono allo stesso partito politico, che è uno dei più agguerriti sostenitori della Torino-Lione. Nel 2021 sono stati proprio i parlamentati piemontesi eletti in questo partito a chiedere a gran voce la ripartenza del progetto TAV che coinvolge Rivalta e a far nominare un nuovo Commissario per imporlo. Quando, dove e come avete messo in discussione queste scelte all’interno del vostro partito?

5. In occasione delle elezioni comunali del 2021, fu posta pubblicamente ai candidati sindaco questa domanda: “Vi opporrete alla realizzazione di un nuovo Tunnel e una nuova linea ferroviaria Torino Lione, a Rivalta, sulla Collina Morenica, in Valle di Susa o altrove?” L’attuale sindaco di Rivalta rispose che non si sarebbe opposto. E infatti così è stato. Alle prossime elezioni comunali, quale sarà la risposta? Per capire meglio la questione si rimanda al seguente documento:  E’ razionale solo l’Opzione Zero, ossia l’utilizzo della linea esistente 6 marzo 2026

Riportiamo estratti significativi dalle comunicazioni ufficiali pubblicate dal Comune di Rivalta sul suo blog istituzionale “Rivalta Informa

FASE 1. – Tranquilli, ci pensiamo noi

12 settembre 2018 – “l’ipotesi di una nuova linea che preveda un tunnel sotto la Collina Morenica di Rivoli e l’attraversamento di aree agricole rivaltesi è ormai da abbandonare, ipotesi che pare ormai scartata anche dal nostro saggio Presidente della Regione Sergio Chiamparino.”

4 ottobre 2018 – “La TAV si allontana da Rivalta.”

FASE 2. – Ci ascolteranno di sicuro

29 novembre 2021 – “Il mio impegno, che ho già anticipato al Prefetto e al Commissario di Governo nel corso dell’incontro, in questi mesi sarà quindi orientato su due fronti. Prima di tutto richiedere che per la tratta Avigliana-Orbassano sia preso in considerazione l’utilizzo della linea storica anche per il traffico merci al fine di limitare il consumo di suolo e rendere il progetto più sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico. Ma soprattutto tutelare Rivalta in tutte le fasi progettuali attraverso la nostra partecipazione ai tavoli di discussione per far valere le nostre ragioni e le nostre preoccupazioni.”

8 aprile 2022 – “occorre continuare a ragionare con calma, prudenza e attenzione per avere, alle condizioni date, il miglior progetto possibile. In questo momento è fondamentale tutelare Rivalta nelle fasi progettuali per ottimizzare tutti gli interventi di mitigazione possibili, anche attraverso la partecipazione ai tavoli di discussione per far valere le ragioni e le preoccupazioni.”

4 agosto 2022 – “Ora più che mai è necessario proseguire il confronto e la discussione costruttiva con RFI per elaborare il miglior progetto possibile per la città .”

25 ottobre 2022 – “«All’interno dell’Osservatorio e nei tavoli tecnici lavoriamo per redigere il migliore progetto possibile e per ridurre al minimo impatto e disagi per la cittadinanza» spiega ancora il sindaco Muro.”

27 febbraio 2023 – “L’amministrazione cittadina continua il lavoro di coordinamento e confronto con RFI e Italferr intrapreso negli scorsi mesi. L’obiettivo è rendere il progetto il meno impattante possibile per Rivalta, riducendo, per quanto possibile, gli effetti sui cittadini, sulle attività economiche e sulla quotidianità del territorio.”

FASE 3. – Il silenzio

Nessuna comunicazione per tre lunghi anni. Poi si scopre che …

FASE 4. – Opps! Ci siamo fatti fregare

25 marzo 2026 – “Nonostante gli sforzi tecnici ed economici dell’Amministrazione, che avevano condotto ad alcuni risultati importanti, nel 2024 il confronto è stato interrotto dal Commissario in modo unilaterale ed immotivato.” “Molti dei temi e delle soluzioni proposte non sono stati presi in considerazione.”