Compleanno speciale per Medicina Democratica, che festeggia i 50 anni dalla sua costituzione con l’inaugurazione della nuova sede a Milano, grazie al bando comunale per l’assegnazione di locali confiscati alla criminalità organizzata. Marco Caldiroli “Uno spazio recuperato, rinnovato e a disposizione dei milanesi per il loro diritto alla salute.”
Verrà inaugurata domani, venerdì 27 marzo, ore 17:00, la nuova sede di Medicina Democratica, in Via Carlo Imbonati 23 a Milano (Zona Maciachini – Municipio 9). Un “regalo” davvero speciale per il 50° anniversario dalla sua costituzione, perché la nuova sede è stata realizzata grazie al bando comunale per il recupero a fini sociali di locali confiscati alla criminalità organizzata, che sono stati assegnati appunto a Medicina Democratica, un suggello e un riconoscimento per una storia di impegno e attività in difesa del diritto alla salute di tutti/e, lunga mezzo secolo.
“La nostra sede nazionale è sempre stata a Milano dalla nascita di Medicina Democratica come Movimento di Lotta per la Salute, e cioè dal 1976: per il nostro compleanno regaliamo una sede nuova, facilmente accessibile da parte di tutti e tutte, che vogliamo mettere a disposizione delle associazioni e dei comitati attivi in quest’area caratterizzata da diverse problematiche”, ha sottolineato Marco Caldiroli, presidente di Medicina Democratica. “Si tratta di una zona popolare multietnica, con problemi che vanno dal diritto alle cure, al diritto alla casa… Ci sono associazioni che lavorano sui temi del disagio minorile con diversi progetti. Non mancano problematiche relative alla popolazione anziana, alle attività del consultorio sui quali è attivo un comitato per la sanità pubblica. Senza contare le attività storiche di Medicina Democratica assieme ad altre associazioni, anche in relazione all’Ospedale Niguarda, con le iniziative sulla disabilità e le unità spinali…”
Nella nuova sede oltre alle attività associative, saranno disponibili servizi di sportello relativi al diritto alla salute, alla gestione dei manufatti in amianto e sulla sicurezza e igiene del lavoro. Inoltre si prevedono collaborazioni con altre realtà associative per ulteriori servizi, tutti gratuiti e gestiti da volontari. I programmi e le aperture saranno disponibili anche sul sito www.medicinademocratica.org .
“Non è stato un intervento semplice” ha aggiunto Marco Caldiroli “in quanto abbiamo dovuto procedere al ripristino integrale dei locali e degli impianti, sottratti, danneggiati o resi inservibili dai precedenti proprietari, con costi e lavori importanti, ma siamo soddisfatti del risultato e faremo del nostro meglio per rendere quei locali accoglienti e utili per chi vive nel quartiere e per i milanesi tutti. Ringraziamo i tecnici dell’Ufficio Spazi sociali e Immobili Confiscati alla criminalità organizzata (Direzione Welfare e Salute) per la collaborazione e la disponibilità lungo questo percorso e sicuramente per il futuro”.
L’inaugurazione della nuova sede avviene a 20 giorni dal XI Congresso di Medicina Democratica, previsto dal 17 al 19 aprile, all’Auditorium Teresa Sarti Strada, Viale Cà Granda 19, con il patrocinio del Municipio 9.











