Oggi, 21 marzo, non è solo la giornata contro tutte le mafie ma anche la giornata contro il razzismo. Pubblichiamo di seguito l’appello di Refugees Welcome che aderisce alle rete NoKings per l’adesione alla manifestazione nazionale di sabato prossimo

Negli ultimi decenni, e con particolare intensità negli anni più recenti, sulle persone migranti e rifugiate sono state sperimentate politiche sempre più discriminatorie, repressive e criminalizzanti, alimentate da un clima diffuso di razzismo.

La destra, a livello globale, europeo e italiano, costruisce consenso alimentando rancore sociale, producendo marginalità e irregolarità, e spingendo sull’accelerazione di un vero e proprio razzismo di Stato.

Allo stesso tempo, l’assenza di un’alternativa politica e culturale credibile – dovuta anche a un approccio spesso timido, miope o subordinato delle forze democratiche e di sinistra – ha aperto lo spazio a un’egemonia del razzismo come elemento strutturale delle nostre società. Un processo che ha reso possibile la progressiva erosione dei diritti fondamentali, fino alla negazione del diritto alla vita, come accade da anni nel Mediterraneo.

Milioni di persone di origine straniera e persone razzializzate, che contribuiscono in modo determinante al benessere del Paese, restano escluse dal dibattito pubblico che le riguarda. Sono rese invisibili da una classe dirigente segnata da razzismo e classismo e da un sistema dell’informazione concentrato quasi esclusivamente sulle dinamiche della politica istituzionale. Allo stesso tempo, sono quotidianamente esposte a micro-aggressioni, discorsi d’odio, discriminazioni e pratiche di profilazione razziale.

Anche il movimento antirazzista, in Italia e a livello internazionale, è da anni oggetto di attacchi e processi di criminalizzazione da parte di chi ha investito politicamente sull’espansione dello spazio del razzismo.

Il percorso di convergenza avviato dalla rete NoKings nasce anche dall’esigenza di aprire uno spazio reale per le istanze delle persone migranti e rifugiate.

Refugees Welcome Italia aderisce e sostiene questo percorso di mobilitazione, riconoscendone l’urgenza e la necessità di riportare al centro del dibattito pubblico diritti, dignità e partecipazione.

Oggi è urgente restituire visibilità e voce a chi troppo spesso ne è privato. È necessario portare nello spazio pubblico, e nelle piazze, le tante vertenze che animano da anni le mobilitazioni sociali e il movimento antirazzista.

Le richieste

Chiudere definitivamente la stagione della detenzione amministrativa, con l’abolizione dei CPR.

Annullare gli accordi di esternalizzazione delle frontiere – dal Memorandum con la Libia a quello con la Tunisia, fino al Protocollo con l’Albania e agli accordi UE con Paesi terzi – che producono violenza, violazioni dei diritti e morte.

Istituire con urgenza un programma europeo di ricerca e soccorso in mare e rimuovere tutte le norme che ostacolano l’azione delle ONG.

Superare radicalmente il sistema dei decreti flussi e introdurre percorsi strutturali di regolarizzazione per chi vive e lavora in Italia.

Ribaltare l’impostazione del nuovo Patto europeo su migrazione e asilo, contrastando la logica dei muri e investendo su accoglienza diffusa e diritti.

Riformare la legge sulla cittadinanza, riconoscendo pienamente chi nasce o cresce in Italia e superando un sistema fondato su concessione, merito e reddito.

Garantire la libertà di movimento per chi cerca lavoro e protezione, unica alternativa reale al traffico di esseri umani.

L’appello

Per tutte queste ragioni, rivolgiamo un appello a organizzazioni, movimenti, reti sociali e a tutte le persone che credono nel principio di uguaglianza: scendiamo in piazza il 28 marzo, nell’ambito della mobilitazione TOGETHER, promossa dalla rete NoKings, contro ogni forma di razzismo.

Diamo appuntamento sabato mattina alle ore 12 a Roma, davanti alla fermata Colosseo (metro B), per partecipare alla Marcia degli Invisibili e convergere poi nel grande corteo del pomeriggio, in partenza da Piazza della Repubblica.

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