In collaborazione con il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, l’Associazione Alberto Benetti APS di Massa propone un incontro pubblico per ricordare la figura di Mario Paciolla e presentare la Peace School di Napoli a lui intitolata.
L’iniziativa si inserisce nel programma della rassegna 4 MOSTRE PER LA PALESTINA organizzata dalla CGIL Toscana insieme all’Associazione Gaza Fuorifuoco – Palestina ed è promossa dall’associazione dedicata ad Alberto Benetti.
giovedì 12 febbraio 2026, alle 17
Massa Carrara – Sala degli specchi di Palazzo Ducale
Peace School “Mario Paciolla” di Napoli: una scuola unica in Italia per promuovere i mestieri della Pace
Nata dalla collaborazione tra l’Università di Napoli L’Orientale, l’Ufficio ONU di Roma collegato alla United Nations University for Peace in Costa Rica e l’Associazione Cinema e Diritti, promotrice del Festival del Cinema dei Diritti Umani, la scuola è intitolata a Mario Paciolla, giornalista ed operatore umanitario, morto in circostanze sospette in Colombia nel luglio del 2020, a soli 33 anni, mentre stava svolgendo le funzioni di osservatore delle Nazioni Unite per la verifica del corretto svolgimento degli accordi di pace tra il Governo colombiano e le FARC.
Le vicende umane, oltre che professionali, di Mario e la sua misteriosa scomparsa hanno assunto un forte valore simbolico. Nel ricordare l’impegno del cooperante napoletano, la Peace School a lui intitolata vuole rappresentare, da un lato uno stimolo ed un’opportunità per le nuove generazioni, dall’altro una cassa di risonanza per quella giusta pretesa di Verità e Giustizia sulla fine di Mario che i suoi genitori da 5 anni stanno reclamando con dignità e determinazione chiedendo la solidarietà di istituzioni, società civile e mezzi di comunicazione contro il silenzio assordante opposto dalle Nazioni Unite.
Attraverso lezioni, laboratori, simulazioni, proiezioni di film e documentari dedicati al cinema dei diritti umani, la Peace School si presenta come un corso breve, accessibile e innovativo, pensato per orientare concretamente i giovani verso le Professioni della Pace, un ambito ancora poco esplorato nel sistema accademico italiano.
Un’occasione per conoscere le molteplici professioni impegnate nella costruzione della Pace, e per ascoltare e interfacciarsi con i principali protagonisti in materia di cooperazione internazionale e diritto umanitario.
La partecipazione di università italiane e internazionali, insieme a organizzazioni come Emergency, Operazione Colomba, ResQ People e Un Ponte Per, ecc., fa della Peace School un laboratorio aperto di confronto tra accademia e società civile.
In un momento storico segnato da guerre, disuguaglianze e crisi ambientali, l’esperienza napoletana vuole riaffermare il valore della solidarietà, della cooperazione e del diritto alla pace come responsabilità condivisa.
La Pace è anche una professione, questo è lo slogan con cui gli organizzatori si rivolgono ai giovani universitari.
All’evento, in programma a Palazzo Ducale e realizzato dall’Associazione “Alberto Benetti APS” di Massa, parteciperanno Maurizio Del Bufalo, coordinatore del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, ed i genitori di Mario Paciolla, Anna Motta e Giuseppe Paciolla.
Saranno proiettati due brevi filmati su Mario Paciolla. Con i suoi genitori, Anna e Giuseppe, si parlerà del loro figlio, del suo percorso di operatore di pace e delle vicende giudiziarie susseguenti la sua tragica scomparsa, per molti aspetti simili o sovrapponibili a quelle a quelle di Giulio Regeni torturato ed ucciso in Egitto, e soprattutto a quelle dell’Ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo, Luca Attanasio, assassinato nel 2021 in circostanze mai chiarite insieme al carabiniere di scorta Vittorio Iacovacci ed all’autista Mustapha Milambo, durante un attentato al convoglio del PAM (Programma Alimentare Mondiale) delle NU diretto a Goma nel Nord Kivu.
Con Maurizio Del Bufalo, portatore di un’esperienza ventennale con il Festival di Napoli, si parlerà del valore del Cinema dei Diritti Umani per poi addentrarci nelle motivazioni, nell’organizzazione e nella realizzazione della prima edizione della Peace School “Mario Paciolla” concretizzatasi con successo a Napoli nello scorso ottobre 2025. Un’esperienza a cui altri atenei, con indirizzi accademici in Scienza della Pace, e non solo, dovrebbero ispirarsi.
Di fronte alle tante desolazioni di genocidi, sofferenze e conflitti diffusi, una speranza, un contributo in positivo affinché la vergogna della guerra finisca per sempre, il rispetto del diritto internazionale prevalga sulla logica del più forte e sia data piena applicazione all’articolo 11 della nostra Costituzione che ripudia la guerra. I nostri figli e nipoti ci giudicheranno. La storia ci condannerà se non sapremo fermare l’orrore ed il disonore della guerra e dello sterminio di intere popolazioni inermi.
Un evento da non perdere in nome della costruzione di una nuova Cultura di Pace.











