L’associazione nazionale di protezione ambientale VAS Verdi Ambiente e Società – con Antonio D’Acunto cui è intitolato il Circolo di Napoli – è da sempre schierata coi movimenti che hanno sostenuto la necessità di risanamento, recupero ambientale e restituzione sociale dell’ex area industriale di Bagnoli-Coroglio, dopo decenni d’inquinamento, grave danno sanitario e sottrazione alla comunità di tale importante bene.
Insieme con la Rete Sociale No Box Diritto alla Città – cui ha da tempo aderito – VAS Napoli ha partecipato e tuttora partecipa alle mobilitazioni contro il pesante stravolgimento del progetto originario, utilizzando un evento internazionale come l’America’s Cup per eludere le previste procedure di valutazione d’impatto ambientale sull’attuale progettualità.
«Siamo solidali coi cittadini di Bagnoli, che protestano rivendicando un futuro economicamente ed ecologicamente sostenibile e chiedendo un protagonismo in processi decisionali su cui le autorità hanno invece calato un velo incompatibile con la trasparenza e la democrazia partecipata – dichiara Ermete Ferraro, portavoce VAS Napoli e membro dell’esecutivo nazionale – ma siamo anche convinti che l’attuale progetto sia una grave ferita all’intera Città, azzerando di fatto le premesse originarie (messa in sicurezza del SIN, rimozione della colmata, ripristino della linea di costa e recupero della spiaggia e della risorsa naturalistica). La mortificazione del ruolo del Consiglio Comunale e della progettazione partecipata, adottando viceversa soluzioni verticistiche e opache procedure d’urgenza, rappresenta un intollerabile schiaffo alla democrazia e una minaccia alla sicurezza ed alla salute dei cittadini, di cui il Sindaco dovrebbe essere il primo garante».
VAS, storica associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente, ha collaborato e continuerà quindi a collaborare con tutti i soggetti che si oppongono al fatto che un piano per recuperare ecologicamente e socialmente il sito industriale dismesso e gravemente inquinato si trasformi paradossalmente in occasione per nuove operazioni speculative su Bagnoli, con sostanziali cambiamenti di destinazione d’un luogo che invece andrebbe finalmente restituito alla comunità, risanato, rinverdito e recuperato alla balneabilità.
«Per 80 anni Bagnoli ha fatto rima con gli interessi degli ‘acciaioli’ – aggiunge Ferraro – ma VAS, insieme con altri soggetti mobilitatisi a tal fine, farà di tutto – compreso il livello giudiziario – per impedire che la nuova rima che gli si sta preparando sia quella con gli affari dei ‘barcaroli’ di lusso e dei soliti speculatori».
contatti: ermeteferraro@gmail.com – vasnapoli@libero.it










