Riportiamo di seguito la dichiarazione di Giovanni Bachelet, presidente del Comitato società civile per il NO nel referendum costituzionale.

Il Comitato società civile per il NO nel referendum costituzionale rispetta, ovviamente, la decisione del Tar sul ricorso dei “quindici”, e quindi la conferma del 22 e 23 marzo come data del referendum sulla legge Nordio. Non ci appartiene lo stile sguaiato di chi grida “giustizia è fatta” quando le sentenze sono favorevoli, mentre aggredisce e minaccia la magistratura quando sono sgradite.

Noi, invece, difendiamo gli equilibri costituzionali e l’indipendenza del potere giudiziario anche quando potrebbe convenire il contrario. Resta il fatto che la scelta del governo di non concordare con le opposizioni la data del referendum e di ignorare l’oltre mezzo milione di firme raccolte in meno di un mese, con l’evidente obiettivo di strozzare il dibattito e sfavorire la partecipazione al voto, dimostra un disprezzo per il Parlamento e per gli elettori che non ha precedenti nella storia delle riforme costituzionali. Un motivo in più per votare No: non solo per spazzare via una riforma che stravolge gli equilibri costituzionali e, con essi, la garanzia di una legge uguale per tutti, ma anche per far passare all’esecutivo e alla maggioranza la voglia di “democrazia del capo”, la riforma costituzionale del premierato che sta a cuore alla Meloni.

Stiamo vedendo proprio in questi giorni, in altri Paesi, quali derive si possano rapidamente innescare dove il potere giudiziario non sia indipendente dal potere politico. La rimonta del No è già a buon punto. Abbiamo altri due mesi per vincere una sfida da cui dipende il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti. Li affronteremo con il massimo dell’impegno e della determinazione di cui siamo capaci, sicuri che saranno sufficienti a sconfiggere chi pretende pieni poteri, a bonificare e far defluire nei tombini, proprio a partire dal nostro Paese, l’onda nera che cerca di inquinare il pianeta rubandoci la pace, la libertà, l’uguaglianza e la fraternità.