Le milizie governative siriane hanno iniziato a bombardare i quartieri a maggioranza curda di Aleppo, dopo la scadenza dell’ultimatum ai civili per lasciare l’area. Per tutta la giornata di ieri un flusso di profughi è continuato a uscire dalla città.
A riferire della situazione sul terreno ci sono anche operatori umanitari, che hanno riferito dell’ultimatum dato alla popolazione civile di Aleppo per lasciare i due quartieri, Sheikh Maqsood e Ashrafia, a prevalente presenza curda, annunciando l’ingresso e l’avvio di operazioni per “riprendere il controllo” della zona.
Il Consiglio Nazionale del kurdistan ha lanciato un appello sulla drammatica situazione: clicca. I nuovi signori di Damasco sono deboli con i forti (Israele) e forti con i deboli. L’offensiva contro i curdi avviene per obbedienza alle direttive di Ankara.










