Migliaia di persone si sono date appuntamento oggi nel primo pomeriggio in una gremita piazza 25 Aprile per dire no alla presenza dell’ICE a Milano e non solo in occasione delle Olimpiadi invernali.
Tante le bandiere di partiti di sinistra, movimenti e associazioni – dall’ARCI, alla CGIL, all’ANPI, ai Sentinelli – ma soprattutto tanti milanesi di ogni età, tanti cartelli ironici e fantasiosi fatti in casa e tanti fischietti, a imitazione della campagna di supporto ai migranti nelle città americane, che vede gli osservatori stazionare nelle strade e segnalare con i fischietti l’arrivo delle squadracce dell’ICE per permettere ai malcapitati di nascondersi o fuggire.






Durante il presidio, che si è poi trasformato in un corteo diretto verso Piazza Cairoli, si sono letti i messaggi dei famigliari dell’infermiere Alex Pretti e della compagna della poetessa Renée Nicole Good, brutalmente uccisi dagli agenti dell’ICE. Non verranno dimenticati, assicuravano tanti cartelli retti dai manifestanti.



Foto di Claudia Cangemi e Joseph Fremder










