Bois di Vincennes, solo alcune tende e “alloggi” di sopravvivenza, messi assieme da reietti, molto più numerosi non appena ci si addentra un po’ più profondo nel bosco… (Il Bois de Vincennes è un grande parco alla periferia di Parigi, N.d.R.)

Guardavo ieri la vetrina di un’agenzia immobiliare che proponeva degli alloggi in affitto… 45 metri quadri a Maisons-Alfort; un canone di oltre 1.000 euro… una cifra già in sé irragionevole, insensata! “E’ il mercato” ci dicono! L’irragionevole diventa impensabile quando si calcola che, per entrare in loco, contabilizzando la commissione dell’agenzia – sanno bene come ingozzarsi anche loro – più un mese di affitto, più un mese di cauzione, bisognerà sborsare… 2.700 euro!

Stai debuttando nella vita, con il salario minimo, e cerchi disperatamente un alloggio decente! Nei residence universitari? Saranno 200 euro al mese per una stanzette di 9 metri quadri! E’ il mondo del denaro, è l’orrore del mondo… nel quale abito.

Vedo vicino a casa un signore sui quarant’anni, con la sua cagna protetta da varie coperte… “ha freddo” mi dice… Lo osservo sempre più sdentato, sempre più smagrito… un’altra, una vecchietta, sta lì da qualche tempo, per terra, davanti al centro commerciale. Avrà ben oltre 70 anni, di sicuro!

Come può una società umana tollerare questo?

Agire è sempre meglio di parlare! Propongo un’azione che possiamo fare tutti, fotografare queste persone abbandonate, e postare le immagini sul sito del proprio comune, indirizzandole al sindaco. Accompagnate dalle parole esprimendo i nostri sentimenti. Le mie saranno, come preambolo: “come può ignorare questi esseri umani che tentano di sopravvivere nell’inferno della strada? Lei, che ha sul suo comune un totale potere, cosa intende fare per aiutarli?”

Usciamo dall’egoismo patologico che questo sistema marcio ha “innestato” nella nostra coscienza, nella nostra anima, smettiamo di girare la testa dall’altra parte, di scappare di fronte alla sofferenza! Com’è possibile concepire una felicità personale ed una vita serena, quando la disperazione affligge così tanti esseri umani attorno a me? Se vogliamo un domani vivere in un mondo più umano, dobbiamo cambiare, e disimparare tutte le nocività che il sistema ha incrostato dentro di noi in questo lungo processo educativo, in cui le prime nozioni di competizione, cioè “combattere” l’altro, essere migliore di lui, iniziano a permearci fin dai primi anni di scuola!

Lo scandalo degli Ehpad (RSA italiani) è una faccetta rivelatasi della mostruosità di un mondo ultraliberale, un genere di società rinforzato nel nostro paese da Macron, che nulla c’entra con l’umanità! Il suo mondo non è fatto per l’essere umano! Così, le RSA, i senzatetto, i vecchi, l’alloggio che diventa inaccessibile, un riscaldamento decente riservato ai più ricchi, e così via…!

L’autore: Michel Deslandes è pittore e artista fotografo.

Traduzione dal francese di Dominique Florein. Revisione di Thomas Schmid.