Lettera aperta indirizzata al Direttore Generale ASP di Palermo, alla Città Metropolitana di Palermo e all’Assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro della Regione Siciliana

 

Secondo l’ultimo report della Direzione centrale anticrimine le violenze contro le donne non accennano a diminuire e gli omicidi di donne sono aumentati del 3 % nell’ultimo anno, spesso commessi da compagni o coniugi. La Sicilia risulta essere la terza regione per femminicidi, con il 10 % dei reati, eppure, nonostante questo triste primato, la maggior parte delle province della nostra regione non ha servizi dedicati e operatori specializzati a cui le donne possano rivolgersi per trovare assistenza.

A Palermo c’è la Rete Antiviolenza, coordinata dall’Associazione Le Onde, nata grazie ad un protocollo di intesa tra i servizi sociali del Comune di Palermo, Questura, Carabinieri, Tribunale Ordinario e Minorile, Azienda Sanitaria di Palermo e altre associazioni del terzo settore. La ASP di Palermo ha attivato dal 1999 un numero verde, Telefono donna, con un gruppo di lavoro formato da operatrici dell’azienda sanitaria, assistenti sociali e psicologhe che prendevano in carico proprio la parte iniziale del percorso di assistenza per le donne. Ma nel silenzio di questi ultimi anni molte cose sono cambiate, il numero verde (800397363) che consentiva di chiamare in anonimato e accoglieva le segnalazioni dei pronto soccorso degli ospedali, è rimasto attivo ma i locali del Centro di Accoglienza dell’Azienda Sanitaria di Palermo, a cui questo telefono era collegato, sono stati destinati ad altro servizio, perché il gruppo di donne che vi lavorava è andato in pensione e non è stato sostituito.

In un momento particolare come questo in cui il Covid costringe a trascurare tutti gli altri bisogni, le istituzioni sono impegnate a fare altro e i servizi rivolti alle vittime di violenza sono stati via via depotenziati e non garantiscono più una rete di assistenza alle donne, soprattutto delle fasce più deboli e meno garantite. I fondi destinati alla violenza di genere stanziati dalla Regione sono diminuiti e vengono erogati con estrema difficoltà ai Centri Antiviolenza e alle strutture che, come Le Onde a Palermo, con fatica e determinazione, continuano ad assistere le donne vittime di abusi e violenze.

Il diritto di accesso ad un servizio di aiuto e ad un percorso di informazione, di affiancamento dal punto di vista psicologico e di assistenza legale è fondamentale per permettere alle donne di denunciare il partner violento e di allontanare dalla scena delle violenze i figli, spesso minorenni.

È necessario ri-attivare tutti i servizi rivolti all’assistenza e al supporto delle donne che denunciano le violenze, in particolare il Centro di accoglienza per le donne vittime di violenza dell’Asp di Palermo e l’assistenza psicologica all’interno dei Consultori familiari della Provincia di Palermo.

Le Associazioni firmatarie di questo appello chiedono inoltre di sostenere e finanziare regolarmente i Centri Antiviolenza e le Case Rifugio, per consentire la costruzione sul territorio di una rete di protezione e di cura che garantisca alle donne che subiscono violenza un aiuto concreto, economico e psicologico e un supporto legale, così come previsto dalla legge 19 luglio 2019, n. 69 (nota come Codice Rosso).

In questa giornata di lotta e mobilitazione delle donne occorre denunciare con maggiore forza che dove i servizi non ci sono aumentano le violenze anche a causa della totale assenza della prevenzione del fenomeno. Su questi temi non intendiamo distogliere lo sguardo e pretendiamo una concreta assunzione di responsabilità, attenzione ed impegno da parte delle istituzioni tutte.

Palermo, 08/03/2022

 

 

ASSOCIAZIONI PALERMITANE FIRMATARIE

Caffè Filosofico “Beppe Bonetti”

Laboratorio “Andrea Ballarò”

Pressenza – International Press Agency- RedPA

Coordinamento Donne – CGIL

Biblioteca delle donne e centro di consulenza legale UDIPALERMO onlus

 

PER FIRMARE L’APPELLO RIVOLGERSI AI NUMERI (ANCHE WHATSAPP) O ALLE EMAIL:
pinacatalanotto@gmail.com 3388049948
danielamusumeci8@gmail.com 3480921032