Una folla incontabile ha manifestato a Macerata e in moltissime città italiane per manifestare il suo sdegno alla sparatoria razzista di Macerata e al rigurgito fascista in corso in Italia.

La manifestazione di Macerata è stata alla fine autorizzata nonostante si fosse cercato di impedirla da parte del sindaco di Macerata e del Ministro dell’Interno Minniti: non c’è stato il minimo incidente dimostrando così l’intelligenza di tutti i manifestanti e l’allarmismo imperante in certi settori politici, dove il pragmatismo sembra venire prima dei valori.

Si è visto un popolo desideroso di manifestare la propria indignazione, capace di organizzare pulman, di disobbedire a segreterie nazionali, di restare calmo nonostante gli insulti e le provocazioni. Un popolo che crede nell’antifascismo nonviolento, nell’accoglienza, nel fatto che le persone, per il solo fatto di essere esseri umani hanno gli stessi diritti e le stesse opportunità.

Qualche foto di Palermo (Pasqua de Candia) e Milano (Luciano Muhlbauer)