Sea Watch

Sea-Watch e. V. è un’organizzazione umanitaria senza scopo di lucro che svolge attività di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo centrale con il supporto della società civile europea. Sea-Watch fornisce mezzi per il soccorso d’emergenza in mare, si batte affinché i governi intensifichino le operazioni di salvataggio, chiede l’istituzione di corridoi umanitari legali e politiche estere volte alla rimozione delle cause all’origine dei massicci processi migratori di questi anni.

La cosiddetta guardia costiera libica collabora con gli scafisti: le prove

La cosiddetta guardia costiera libica è profumatamente finanziata e addestrata dall’Italia e dall’Europa, impedisce sistematicamente alle persone di fuggire dai centri di detenzione e attraversare il Mediterraneo con intercettazioni e respingimenti illegali. Abbiamo le prove della collaborazione di questa milizia…

Malta ignora il principio di non respingimento: ONG denunciano il caso della nave Shimanami Queen

In violazione delle convenzioni marittime, 23 persone soccorse in zona SAR maltese dalla nave mercantile Shimanami Queen, con bandiera panamense, sono state portate forzatamente in Egitto su istruzione del Centro di coordinamento dei soccorsi (RCC) di Malta lo scorso 26…

Frontex va abolita

Quello che denunciamo da anni e a cui assistiamo ogni giorno nel Mediterraneo oggi è un atto di accusa formale. Frontex è stata testimone dei respingimenti illegali di migranti in almeno sette casi documentati, è rimasta inerte davanti a circostanze…

Sea-Watch 3 bloccata. L’Italia ignora la sentenza della Corte di Giustizia Europea

Dopo aver soccorso 428 persone, il 21 settembre la Sea-Watch 3 è stata bloccata dalle autorità italiane. L’ennesimo blocco illegittimo, nonostante la Corte di Giustizia Europea (CGE) abbia dichiarato illegali i controlli arbitrari dello Stato di approdo.  Nei primi giorni di agosto la…

Migranti ed elezioni 2022 – Lettera ai capi di partito

Gentile Onorevole, Siamo un gruppo di organizzazioni che a vario titolo e da molto tempo sono impegnate nella tutela e nella promozione dei diritti umani, in mare e a terra. Lo facciamo attraverso il nostro impegno diretto nelle aree del…

La Sea Watch 3 dichiara lo stato di necessità

Dopo dieci richieste di porto sicuro, la situazione non è più sostenibile. I rifornimenti si esauriranno entro domani sera, le persone a bordo e l’equipaggio sono esausti. La loro tutela non può essere più garantita; per questo abbiamo dichiarato lo…

394 persone salvate dalla Sea-Watch 3

Dopo nove salvataggi nel giro di quattro giorni a bordo della Sea-Watch 3 ci sono 394 persone. Quattro operazioni di salvataggio tra ieri sera e questa notte. 109 persone a bordo di natanti in difficoltà sono state soccorse; due dei…

267 persone salvate dalla Sea-Watch 3

La Sea-Watch 3 ha salvato 128 persone in due diverse operazioni. Intorno a mezzogiorno il nostro equipaggio ha individuato una barca di legno sovraffollata. Abbiamo tratto in salvo le 64 persone e le abbiamo portate a bordo della nostra nave.…

Mediterraneo Centrale: allerta SOS MEDITERRANEE, MSF e SEA-WATCH per ulteriori morti in mare senza operazioni SAR a guida europea

SOS MEDITERRANEE, Medici Senza Frontiere (MSF) e SEA-WATCH chiedono con urgenza l’avvio di un’attività di ricerca e soccorso (SAR) gestita a livello europeo nel Mediterraneo centrale per prevenire ulteriori morti. In cinque giorni la Geo Barents, denominata SAR di MSF, e…

La sentenza della Corte di Giustizia UE è una chiara vittoria per il soccorso in mare

Per mesi Sea-Watch 3 e Sea-Watch 4 sono state trattenute per controlli dello Stato di approdo con motivazioni assurde: certificazioni mancanti e troppe persone soccorse. Abbiamo presentato un ricorso. Nella sentenza di oggi, la Corte di Giustizia UE ha dichiarato…

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