Pasquale Pugliese

Pasquale Pugliese, nato a Tropea, vive e lavora a Reggio Emilia. Di formazione filosofica, si occupa di educazione, formazione e politiche giovanili. Impegnato per il disarmo, militare e culturale, è stato segretario nazionale del Movimento Nonviolento fino al 2019. Cura diversi blog ed è autore di “Introduzione alla filosofia della nonviolenza di Aldo Capitini” e "Disarmare il virus della violenza" (entrambi per le edizioni goWare, ordinabili in libreria oppure acquistabili sulle piattaforme on line).

L’arsenale della democrazia, lo scontro tra imperi e le politiche attive di pace

C’è un salto di qualità nel paradigma della guerra per il ri/posizionamento globale delle superpotenze. Lo esplicita il discorso del presidente Joe Biden in visita il 3 maggio scorso alla Lockheed Martin, la più grande fabbrica di armamenti al mondo,…

“Pace o condizionatore acceso?” Pace è conversione nonviolenta ed ecologica

“Ma lei preferisce la pace o il condizionatore acceso? Questa è la domanda che ci dobbiamo porre”, rispose il presidente Draghi alla giornalista nella conferenza stampa del 6 aprile, dis/velando così ciò che sapevamo già: stiamo inviando montagne di armi al governo…

La nonviolenza come equivalente morale della guerra: la “nonmenzogna” sull’insegnamento di Aldo Capitini

C’è un tragico precedente storico che ricorda il clima culturale e informativo che stiamo vivendo in queste settimane in Italia, nel quale il giornalismo è spesso vittima della propaganda (come denunciano anche storici corrispondenti di guerra di diverse testate da Toni…

Resistenza, armi ed etica nel momento apocalittico. Una risposta a Vito Mancuso

Mentre divampa sempre di più la guerra in Ucraina e c’è bisogno di parole sagge e misurate capaci di smilitarizzare le menti e decostruire la ragione bellica, stupisce che un autorevole teologo e filosofo come Vito Mancuso, fine divulgatore di un’etica “progressista”, in…

Dalla “guerra” al virus al virus della guerra: critica della ragione bellica

Chiunque voglia sinceramente la verità è sempre spaventosamente forte Fëdor Dostoevskij, Diario di uno scrittore Quando nel 2020, insieme alla pandemia, ha cominciato a dilagare il paradigma bellico per narrare l’impegno collettivo per salvare le vite, svolgendo una critica alla…

Smilitarizzare le menti per disarmare il conflitto. La prima cosa da fare contro la guerra in Ucraina

Nessuna delle caste al potere voleva una grande guerra in Europa nel senso di perseguirla attivamente. Al contempo esse, sia pure con finalità e interessi diversi, neppure volevano rinunciare alla guerra, agli armamenti e alla politica delle minacce come mezzo…

Quando arrivano “i nostri”… Note per un giovane che volesse capire le ragioni della crisi ucraina (e non volesse fare la fine dei nativi americani)

La verità deve prevalere senza violenza Lev Tolstoj, Guerra e pace Ad un giovane che volesse capire quali sono le ragioni dei venti di guerra che – pericolosamente e arcaicamente – soffiano di nuovo nell’Europa dell’est, suggerisco di prenderla apparentemente…

Apprendisti stregoni a 100 secondi dall’apocalisse

“Un Famulus ha carpito al suo Maestro la formula magica che può trasformare un manico di scopa inanimato in un servo che lavora da solo. Senza preoccuparsi delle conseguenze di ciò che fa (…) il Famulus pronuncia la parola magica ed ordina all’utensile, che…

Pandemia e paradigma bellico due anni dopo. Tra ricerca del capro espiatorio e principio responsabilità

“La folla, per definizione, cerca l’azione, ma non può agire sulle cause naturali. Cerca dunque una causa accessibile che sazi la sua brama di violenza. I membri della folla sono sempre dei persecutori in potenza, perché sognano di purgare la…