Federica Fratini

Laureata in Chimica, lavora come ricercatrice nell’ambito della biologia molecolare e cellulare presso l’Istituto Superiore di Sanità. Attivista umanista dal 2001 ha partecipato a campagne di promozione sanitaria e all’educazione infantile in Senegal con Energia per i Diritti Umani-Onlus; è stata candidata con il Partito Umanista, portavoce con Mondo senza guerre e senza violenza, promotrice del Centro Studi Umanista Scienza e Spiritualità, attualmente si dedica: alla diffusione del principio etico e morale della nonviolenza “Quando tratti l’altrə come vuoi essere trattatə, ti liberi” in laboratori dedicati a bambini e adulti; al diritto all’istruzione pubblica e di qualità attraverso La Comunità per lo Sviluppo Umano; alla campagna contro la guerra e per il disarmo nucleare, Europe for Peace, ed alla promozione di una rete per la creazione di Convergenza nella nonviolenza.

È necessario trasformare la rabbia in nonviolenza attiva

Non c’è un punto di vista con cui guardare alle politiche sociali e all’amministrazione della res publica che in questo momento non provochi sdegno, incredulità e rabbia. Dall’assenza o degrado dei servizi pubblici all’aumento del costo della vita, inclusi i…