Storica e storica dell’arte, ricercatrice e saggista, indaga le fratture della storia e le rimozioni dell’Occidente, dal conflitto israelo-palestinese alle manipolazioni linguistiche e mediatiche contemporanee. Collabora con testate e riviste scientifiche e culturali italiane e internazionali, unendo analisi storica, indagine sul linguaggio e riflessione etico-politica. Viaggiatrice e pellegrina, ha percorso oltre 3.000 km a piedi in solitaria, di cui 450 in Terra Santa. Camminare è per lei una forma di pensiero, un’indagine radicale dello spazio e del tempo. L’incontro e l’ascolto sono il fulcro del suo metodo: custodisce storie e testimonianze che continuano a formarla e ad ampliare il suo sguardo sul mondo.