Diffondiamo il  comunicato stampa relativo all’azione di protesta avvenuta ieri durante il Concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma, promossa da attivisti appartenenti alle campagne BDS Italia, Ultima Generazione ed Extinction Rebellion.

L’iniziativa ha inteso richiamare l’attenzione sulla sponsorizzazione dell’evento da parte di Eni, tema già oggetto di una precedente comunicazione inviata ai sindacati confederali nei giorni scorsi.

Nel corso del tradizionale Concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni, promosso dai sindacati confederali, si è svolta oggi un’azione di protesta organizzata da attivisti appartenenti alle campagne BDS Italia, Ultima Generazione ed Extinction Rebellion.

Durante l’evento, sono stati lanciati in aria numerosi palloni gialli riportanti le scritte “Boycott Eni” e “Eni complice del genocidio”. I palloni sono rimbalzati tra il pubblico, arrivando fino alle prime file sotto il palco. L’azione si è intrecciata con un momento particolarmente simbolico: mentre i palloni si diffondevano nella piazza, dal palco sono partite le note di “Bella ciao”, in una coincidenza che ha rafforzato la portata politica della protesta.

La protesta si è conclusa con un coro collettivo che ha attraversato la piazza, con i presenti che hanno intonato lo slogan “Free Palestine”.

L’iniziativa odierna fa seguito all’invio, nei giorni scorsi, di una lettera indirizzata ai tre sindacati confederali, nella quale veniva contestata la sponsorizzazione di Eni al Concerto del Primo Maggio. Una scelta che, secondo gli attivisti, appare in evidente contraddizione con il significato storico di questa ricorrenza, tradizionalmente dedicata alla difesa dei diritti del lavoro, alla giustizia sociale e alla dignità delle persone.