Riceviamo e convintamente diffondiamo
Come ogni anno, anche oggi a Dongo, sul lago di Como, è andata in scena una vergognosa commemorazione di Benito Mussolini, con tanto di apologie e saluti romani.
Come Unione Giovani di Sinistra Como eravamo presenti in gran numero nella piazza antifascista insieme a tante e tanti di Alleanza Verdi e Sinistra, tra questi l’eurodeputata Ilaria Salis e il senatore Tino Magni, per contestare con forza questa becera messinscena: la piazza democratica era più numerosa e, soprattutto, più rumorosa.
Al termine della commemorazione non sono mancate provocazioni da parte dei fascisti, con atteggiamenti e gesti volti a creare tensione, a conferma del carattere divisivo e violento di queste commemorazioni.
Commemorare Mussolini e il fascismo significa celebrare le deportazioni, la violenza politica, le leggi razziali e alcuni dei crimini peggiori che il nostro Paese abbia mai vissuto.
Come diceva Sandro Pertini: “Il fascismo è la morte di tutte le idee”. In quanto tale va respinto con forza. Noi quest’anno c’eravamo e continueremo a resistere.
Unione Giovani di Sinistra Como











