La Global Sumud Flotilla salperà dai porti italiani nel corso del prossimo mese: 100 barche, 50 delegazioni da tutto il mondo con l’obiettivo non solo di rompere l’assedio illegale e portare aiuti umanitari, ma anche di condurre a Gaza medici, costruttori, educatori e altre figure fondamentali per la vera ricostruzione della Striscia, e denunciare con forza il piano coloniale della “riviera di Gaza” e del Board of Shame. Nonostante la finta tregua a Gaza non è rimasto nulla: è una zona fantasma, la “tregua” è solo un sipario calato su quel nulla, i valichi sono di nuovo chiusi, l’assedio continua per terra e per mare.

La Flotilla è l’alternativa solidale e pragmatica all’inazione e alla complicità del governo: un’iniziativa che nasce dalla volontà dei popoli come strumento di lotta, arrivando dove i governi e le istituzioni internazionali hanno fallito.

Il 29 marzo nella darsena del Porto di Civitavecchia daremo il benvenuto e il buon vento a una della barche della Flotilla che si prepara a salpare per Gaza, dove gli uomini, le donne e i bambini continuano a morire non solo per le bombe e i proiettili, ma anche per la mancanza di cibo, di acqua, di medicine.

Insieme a noi ci sarà il movimento degli studenti palestinesi in Italia, che il 29 marzo commemora lo Yom al-Ard, il Giorno della Terra, che ricorda gli avvenimenti del 30 marzo 1976: durante uno sciopero generale e manifestazioni nelle città arabe dalla Galilea al Negev contro l’annuncio di un piano di esproprio di centinaia di ettari di terra palestinese, l’esercito e la polizia israeliana uccisero sei cittadini palestinesi disarmati, ferendone decine e arrestando migliaia di persone.

Per il popolo palestinese la terra non è solo uno spazio geografico, ma identità, memoria e radici e l’ulivo è infatti uno dei simboli più profondi della Palestina: radici, radicamento alla terra. Camminiamo insieme nel corteo del 29 marzo a Civitavecchia: celebriamo il Giorno della Terra, sosteniamo la missione della Global Sumud Flotilla, perché solo la mobilitazione dal basso può costruire percorsi di giustizia, solidarietà e autodeterminazione.

Il programma della giornata

 Ore 11.00 – appuntamento in P.zza Guglielmotti, per la partenza del corteo.

Percorso del corteo: P.zza Guglielmotti – Via Santa Fermina – V.le Baccelli – L.go Monsignor D’Ardia – C.so Centocelle – V.le Garibaldi – L.go Falcone e Borsellino (Marina).

Accessibilità: percorso urbano standard privo di ostacoli strutturali.

 Ore 11:30 – conferenza stampa presso la Darsena Romana nel Porto di Civitavecchia, molo San Teofanio con Maria Elena Delia portavoce GSF/GMTG Italia, equipaggio della Flotilla, Maya Issa del Movimento Studenti Palestinesi in Italia, Global Movement to Gaza Italia, Prof. Giovanni Testa, presidente del Circolo Nautico, Riccardo Petrarolo, rappresentante portuali USB del Porto di Civitavecchia e altri.

Al termine dell’incontro con la stampa, l’imbarcazione lascerà il porto in direzione Marina di Civitavecchia, dove il corteo terminerà la propria marcia all’incirca per le 13.30, con un breve intervallo che ci accompagnerà alla pausa pranzo: assisteremo all’esibizione in anteprima delle performer Usiko e Marte.

Per tutta la durata dell’evento, sarà possibile fotografarsi di fronte al modello a grandezza naturale dell’opera Potenziali Bersagli 2026 di Alessandro “Mefisto” Buccolieri del collettivo Arte come Sopravvivenza, che verrà inaugurata il 25 aprile a Roma, in P.zza delle Camelie a Centocelle. L’artista sarà presente e a disposizione del pubblico per raccontare l’installazione e le fasi della lavorazione.

Dalle ore 15.00 sessione di interventi in P.zza Fratti.

Con la moderazione di Francesca Incardona, che peraltro presenterà lo studio di cui è coautrice “Gaza. Giornalisti e sanitari: vittime collaterali o bersagli?”, si svolgerà un confronto/dibattito tra membri degli Equipaggi di Mare (Paolo De Montis e Silvia Severini) e di Terra (Francesca Putini e Marco Faiola), il rappresentante USB Porto di Civitavecchia Riccardo Petrarolo e il fotografo palestinese Hazim Madi.

Interverranno: Maria Elena Delia per GSF, Maya Issa del Movimento degli studenti palestinesi in Italia; Vera Pegna, traduttrice, attivista e scrittrice; Valentina Micheli, giurista; Ludovico Lamarra e Franco Pietropaoli, musicisti de Il Muro del Canto; Dr.ssa Simona Mattia della rete nazionale Digiuno Gaza; i portavoce di Emergency, Amnesty e Open Arms; Diana Agostinello per CGIL Roma e Lazio; un rappresentante del Coordinamento docenti di Viterbo; Prof.ssa Marta Malaguti, Coordinamento docenti di Civitavecchia; Cinzia Leoni dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università; Simona Ricotti e Mathias Mancin per Supporto Global Sumud Flotilla.

Saranno presenti traduttori di lingua araba e interprete LIS.

A seguire: reading di poesie con Le Voci e musica dal vivo con MichiMa, Cecilia Baliva Trio, Anafem, Manifesto e Centrale Sound System feat. Percezione Sesto Senso e Skasso.

E’ possibile comunicare in anticipo la presenza presso la conferenza stampa al form RSVP: https://rsvp/prelanci/GSF

In un momento in cui l’attenzione sulla Palestina si affievolisce, fagocitata dalle mire imperialiste di Stati Uniti e Israele, la Global Sumud Flotilla torna a salpare in direzione della popolazione palestinese e di tutti i popoli oppressi