Venerdì 27 marzo 2026 dalle 15:30
via Jean Jaurès 22 (MM1 TURRO), Milano

Era il marzo 2019 quando in tutto il mondo si svolse il primo Sciopero Globale per il Clima: la protesta internazionale lanciata dagli studenti per denunciare l’urgenza della crisi climatica, chiedendo giustizia e azioni concrete per cambiare il sistema economico e sociale. Da allora il movimento per il clima si è unito e contaminato con altre lotte sociali, in un mondo sempre più attraversato da guerre, lanciate in spregio al diritto e nel nome delle risorse fossili. I conflitti, oltre a causare morte e distruzione, consumano risorse e alimentano nuove emissioni. La finestra per agire si restringe, mentre la crisi climatica non si ferma, anzi accelera. Non c’è futuro sostenibile in un pianeta devastato, né transizione ecologica possibile in un mondo in guerra.

In occasione dello Sciopero Globale per il Clima 2026 le associazioni di genitori Parents For Future e Mothers Rebellions organizzano con La Redazione Milano e Leoncavallo Spa (Spazio Pubblico Autogestito) un pomeriggio di attività e incontri sull’attivismo climatico, una lotta sempre più urgente che è insieme ecologica, politica e sociale.

L’appuntamento è per venerdì 27 marzo a La Redazione Milano, lo spazio di impegno e socialità promosso da Scomodo in via Jean Jaurès 22 (zona Martesana MM1 TURRO). Si incomincia alle 15.30 con gli studenti delle scuole superiori che parleranno con Lorenzo Zamponi, attivista di Fridays For Future in collegamento da Torino.  Si prosegue alle 17.00 con un incontro aperto a tutte le realtà, associazioni e movimenti attivi su ambiente e lotta climatica, con gli interventi anche dei Comitati contro la Pedemontana, un’opera alle porte di Milano di cui in città ben poco si parla.

Alle 18.00 interverrà in collegamento Luca Mercalli, uno dei più noti scienziati italiani del clima (presiede la Società Meteorologica italiana), divulgatore e scrittore (“Breve storia del clima in Italia. Dall’ultima glaciazione al riscaldamento globale” è il suo ultimo libro uscito per Einaudi), oltre che attivista in prima persona per la lotta ambientale.

A seguire il documentario The Cost of Growth di Thomas Maddens, un film militante che attraverso le voci di attiviste, ricercatrici ed esperte e le esperienze di chi resiste ogni giorno a sopraffazioni e ingiustizie, cerca di rispondere alla domanda: “Per chi stiamo facendo crescere l’economia?”. Tra le voci del documentario Greta Thunberg e il collettivo di fabbrica ex GKN.

Contatti:

parentsforfuturemilano@gmail.com

https://www.facebook.com/P4FMIlano