Giovedì 12 marzo a Città dell’Altra Economia, Testaccio, a partire dalle 16:30 fino a tarda sera, AVS Roma organizza un importante momento collettivo ed aperto al pubblico per discutere come fermare la guerra e la torsione bellicista della vita sociale nelle nostre città. Una giornata di formazione, confronto, discussione sul rischio di estensione della guerra, sulla conversione dei sistemi produttivi, sul ruolo dell’Europa e del nostro Paese per tornare a investire sui diritti e sul diritto internazionale per affrontare le contese internazionali.
“Nel silenzio assordante del governo e delle istituzioni è necessario far sentire le nostre voci, far parlare chi ogni giorno costruisce pratiche di resistenza civile, chi mette in discussione la spirale della guerra permanente. É significativo che la prima città a farlo sia proprio Roma, non solo Capitale d’Italia, ma anche la città che ha ospitato le più grandi mobilitazioni della scorsa primavera-autunno e ha una forte tradizione pacifista” dichiarano gli organizzatori.
Per questo abbiamo pensato questa giornata che si aprirà con laboratori di pratiche democratiche e iniziative dal basso di resistenza ai pacchetti sicurezza e alle norme autoritarie del governo Meloni e proseguirà con un dibattito che toccherà i momenti centrali di questo periodo, a partire dalla necessità di ampliare e radicare l’opposizione alla guerra e alla svolta autoritaria a partire dai territori. Parleremo del referendum dei prossimi 22 e 23 marzo e della battaglia per il NO, e della grande manifestazione No Kings del 27 e 28 marzo. Tutto questo raccontato dalle vive voci di chi ogni giorno costruisce e tesse la Pace.”
Diversi spazi all’interno di un unico pomeriggio, che si protrarrà fino alla sera, quando ci sarà la proiezione gratuita del film in concorso alla scorsa mostra del cinema di Venezia, “Innocence”, un viaggio profondo nella cultura militarista di Israele, e in quella gioventù che ad essa viene sacrificata, con la presenza in sala del regista Guy Davidi accompagnato da Alessio Cremonini, regista di “Sulla mia pelle” e Luisa Morgantini.











