Appello a tutti gli artisti e gli esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo ad aderire all’iniziativa per una giornata di protesta internazionale nella Capitale, con un concerto finale, così come quella che si sta organizzando a Londra.

Appuntamento il prossimo 28 marzo a Roma per la mobilitazione nazionale ‘Together’ in contemporanea con l’omonima manifestazione indetta dai movimenti sociali a Londra contro le destre: è la data verso la quale si muove l’agenda politica emersa dall’Assemblea Nazionale ‘O Re O Libertà’, svoltasi il 24 e 25 gennaio al TPO di Bologna, e che avrà un’assemblea nazionale di preparazione l’1marzo a Roma.

La due giorni di Bologna è stata promossa, tra gli altri, dalla Rete No Dl Sicrezza ‘A Pieno Regime’ e dalla Campagna europea Stop rearm europe, che insieme hanno dato vita al percorso di Convergenza Sociale ‘No Kings – Contro i Re e le loro Guerre’ e ha coinvolto centinaia di reti e organizzazioni sociali e politiche in un confronto che segna la fase di programmazione del movimento contro guerra e autoritarismo.

Oltre 2mila le persone presenti e oltre 3mila quelle connesse in streaming per i 160 interventi in due giorni: sono le cifre di un’assemblea che ha avuto un successo record di partecipazione dal basso dimostrando il forte bisogno di confronto e di autorganizzazione per elaborare nuove pratiche di resistenza per difendere la democrazia dall’economia di guerra e dall’avanzata dello Stato di polizia, a causa del Piamo di riarmo europeo e delle nuove misure repressive, dai pacchetti sicurezza ai ddl Gasparri-Delrio.

Oggi apriamo insieme uno spazio politico nuovo che, per nascere, rompe con il mondo vecchio che, da Minneapolis all’Iran, pur di conservare il potere, reprime e uccide. Lo abbiamo fatto attraversando la nostra pluralità, dagli spazi sociali attaccati dal Governo Meloni alle associazioni cattoliche, dai sindacati alle ong fino ai partiti. Da qui non torniamo indietro e nelle prossime settimane attraverseremo l’Italia e l’Europa con un calendario di respiro nazionale e internazionale, Roma, Napoli, Torino. E ancora: da Berlino fino a Zagabria e Bruxelles, per uno sciopero generale europeo.

 

CALENDARIO ‘NO KINGS’ GENNAIO-GIUGNO 2026

GENNAIO

  • SABATO 31Torino : con Askatasuna al Corteo nazionale contro governo, guerra e attacco agli spazi sociali

FEBBRAIO

  • SABATO 14 Napoli : manifestazione regionale per la difesa degli spazi sociali
  • SABATO 21Roma : manifestazione antifascista per Valerio Verbano

MARZO – Azioni conflittuali dislocate nei territori contro l’industria bellica (come a Vicenza contro la base militare americana Dal Molin) e iniziative territoriali contro la torsione autoritaria (nuovo dl sicurezza, DDL Gasparri) e contro le zone rosse.

  • DOMENICA 1Roma : assemblea di preparazione alla manifestazione del 28
  • GIOVEDÌ 5Italia : giornata di mobilitazione territoriale contro la guerra, durante la manifestazione Guerra alla guerra contro la leva militare in Germania
  • DOMENICA e LUNEDÌ 22-23 – Italia / Referendum sulla Giustizia: un netto NO alla riforma Nordio, partecipiamo attivamente nei territori alle campagne per il NO
  • da LUNEDÌ 23 a DOMENICA 29Europa / Housing action days : settimana di mobilitazione europea per il diritto all’abitare
  • SABATO 28Roma / TOGETHER, INSIEME :In parallelo con l’oceanica manifestazione di Londra contro l’estrema destra, manifestazione nazionale della convergenza No Kings.

MAGGIO

  • VENERDÌ/ Festa dei lavoratori e delle lavoratrici : giornata transnazionale di lotta, dagli Stati Uniti all’Europa
  • GIOVEDÌ e VENERDÌ  7-8 – Venezia / Biennale : manifestazione contro la presenza del padiglione israeliano
  • data in definizione – Zagabria : incontro per discutere nuovamente del nuovo spazio europeo politico

GIUGNO

  • DOMENICA 14Bruxelles : mobilitazione contro riarmo e guerra, in un orizzonte che sia frutto di un percorso che si sommi con le fabbriche vuote e il coinvolgimento dei sindacati europei